Il test del DNA conferma: Kaufmann è il padre della neonata uccisa

23/07/2025

L’inchiesta sul duplice omicidio di Andromeda, una bambina di soli 11 mesi, e della madre Anastasia Trofimova, ha ricevuto una conferma determinante grazie agli esami genetici effettuati dalla Polizia Scientifica. I risultati, comunicati venerdì scorso, hanno dimostrato con certezza il “match” al 100% tra il DNA di Charles Francis Kaufmann e quello della piccola Andromeda, trovata cadavere al fianco della madre. Questo passo fondamentale nelle indagini segue il lavoro dei laboratori e gli studi sui reperti sequestrati a Villa Doria Pamphilj, il luogo dove i corpi sono stati ritrovati.

Il caso ha preso una piega inquietante già dai primi giorni di indagine. La 28enne Anastasia Trofimova fu trovata senza vita in un parco romano, probabilmente uccisa nella notte del 3 giugno. Il suo corpo era occultato tra i cespugli del parco, e accanto a lei c’era la figlia, Andromeda, abbandonata a pochi passi dal cadavere materno e successivamente uccisa a sua volta, probabilmente strangolata. Le prime analisi genetiche avevano già evidenziato un match del 50% tra il DNA della bambina e quello di Kaufmann, il che aveva subito suggerito che l’uomo fosse il padre biologico della piccola.

Kaufmann, arrestato in Grecia il 13 giugno, aveva cercato di sfuggire alle forze dell’ordine, ma dopo essere stato identificato a Skiathos, è stato riportato in Italia l’11 luglio, con un volo dell’Aeronautica militare. Durante il suo rientro a Roma, Kaufmann ha accusato la polizia di averlo picchiato, ma gli esami medici hanno escluso ogni abuso. Subito dopo, è stato trasferito al carcere di Rebibbia, dove attualmente è in custodia. Durante l’interrogatorio, Kaufmann ha scelto di non rispondere alle domande, mantenendo la sua posizione di innocenza, anche se le prove continuano a pesare contro di lui.

Secondo gli investigatori, Kaufmann avrebbe ucciso Anastasia Trofimova soffocandola, e in seguito avrebbe ucciso la piccola Andromeda strangolandola nella notte tra il 6 e il 7 giugno. I dettagli che emergono dalle indagini portano a credere che la madre sia stata uccisa nella notte del 3 giugno e che Kaufmann abbia continuato a vagare per Roma con la bambina, senza farsi notare. La causa della morte della madre è ancora sotto esame, con la soffocazione come ipotesi principale, ma i risultati degli esami istologici sono ancora attesi.

Un altro punto importante dell’indagine riguarda i due cellulari trovati a Kaufmann al momento del suo arresto in Grecia. Uno dei dispositivi potrebbe appartenere ad Anastasia Trofimova, e le forze dell’ordine stanno cercando di recuperare informazioni vitali per il caso. Dall’inizio della sua relazione con la madre della bambina, Kaufmann aveva isolato Trofimova da amici e familiari, una strategia che ora sembra emergere come una delle motivazioni dietro il delitto.

Il caso ha scosso la capitale, e la conferma definitiva del DNA di Kaufmann sul corpo della bambina rappresenta un passo decisivo per il futuro del processo. Kaufmann, che non ha mai chiesto l’estradizione verso gli Stati Uniti, dove ha una lunga carriera di precedenti penali, verrà quasi certamente processato in Italia. Per ora, gli investigatori stanno raccogliendo prove anche sui cellulari sequestrati, con l’obiettivo di fare piena luce su questa tragedia familiare.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, tragedia in via Collatina: famiglia sterminata da auto in fuga dalla polizia

Roma, tragedia in via Collatina: famiglia sterminata da auto in fuga dalla polizia

Una domenica di sangue ha travolto la periferia romana nella serata di ieri, 1° marzo, trasformando un tratto della via Collatina in un ammasso di lamiere e vite spezzate. In pochi, drammatici istanti, un intero nucleo familiare è stato cancellato dalla sconsideratezza di chi, pur di sfuggire alla giustizia, non ha esitato a trasformare un’automobile […]

02/03/2026

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

L’aggravarsi della tensione internazionale in Medio Oriente, in seguito agli attacchi incrociati che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran, ha posto il governo italiano in uno stato di massima allerta per la tutela dei propri cittadini residenti o in transito nell’area. Durante un recente punto stampa alla Farnesina, il vicepremier e ministro degli Esteri […]

28/02/2026

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

L’attacco all’Iran partito stamattina dalle forze americane e israeliane ha immediatamente provocato un innalzamento della tensione in Medio Oriente ai livelli di guardia. Si temono ritorsioni in tutta la regione e oltre: per questo motivo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso le redini della situazione istituzionale presiedendo una conferenza telefonica d’urgenza. L’obiettivo primario […]

28/02/2026

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Grave incidente nel pomeriggio del 27 febbraio a Milano, in zona Porta Venezia. Alle 16.11 un tram della linea 9, diretto verso Porta Genova, è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto, all’altezza di via Lazzaretto. Il mezzo, un Tramlink di ATM, stava procedendo verso piazza Oberdan quando, per cause ancora da accertare, ha improvvisamente […]

27/02/2026

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Svolta nelle indagini sulla morte di Alexandru Adarici, il banchiere ucraino di 54 anni precipitato il 23 gennaio da una finestra di un B&b in via Nerino, a Milano. Per il decesso dell’uomo è stato arrestato in Spagna il figlio 34enne, raggiunto da un mandato di arresto europeo nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Polizia di Stato […]

27/02/2026

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Durissima risposta dei familiari di Abderrahim Mansouri dopo la lettera inviata dal carcere dall’agente che il 26 gennaio gli ha sparato nel boschetto di Rogoredo. La famiglia respinge con fermezza l’idea che si sia trattato di uno sbaglio, ricordando quanto scritto nella lettera dell’assistente capo Cinturrino e replicando con parole durissime: “Ammazzare una persona non […]

27/02/2026

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

La parabola di Cecilia De Angelis, la donna che nelle cronache capitoline si è guadagnata l’appellativo di “Madoff” romana, sembra essere giunta a un punto di svolta definitivo. Il pubblico ministero Mario Dovinola ha infatti formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio non solo per lei, ma anche per il suo avvocato, considerato dalla procura […]

26/02/2026

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Una visita medica di routine, programmata per la cura della propria igiene orale, si era trasformata in un incubo giudiziario e personale che ha portato alla condanna di un professionista. La vicenda ha visto come protagonista un odontoiatra di 37 anni di origini peruviane, il quale è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni […]

26/02/2026

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Il panorama urbano delle nostre città è ormai punteggiato dai colori vivaci degli zaini termici che sfrecciano nel traffico, ma dietro l’efficienza di un clic si nasconde spesso una realtà fatta di fatica estrema e compensi irrisori. Un’inchiesta della Procura di Milano ha squarciato il velo su quello che gli inquirenti definiscono un sistema di […]

26/02/2026