
Torino – Ciclisti travolti: arrestato l’autore del folle gesto. Diversi feriti: “Un incubo horror”
La follia Lanzo Torinese, lungo la strada che collega il paese a Coassolo, nei pressi del ponte. Un gruppo di sei ciclisti è stato investito da un automobilista di 73 anni, al termine di un diverbio nato per motivi legati alla circolazione stradale. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri attraverso le testimonianze raccolte, l’uomo avrebbe colpito il gruppo più volte, tornando indietro dopo il primo investimento.
“Un incubo. Io è tanti anni che vado in bici, più di 40 anni. Me ne son successe di cotte e di crude ma una roba del genere mai successa”.
A raccontare quei momenti è Piercarlo Lagna, uno dei ciclisti coinvolti. Anche altri testimoni hanno riferito di aver visto l’auto muoversi a velocità sostenuta e dirigersi nuovamente verso il gruppo.
“È arrivato da questa strada, ha girato qua nel nostro parcheggio. E’ tornato indietro ed è tornato giù. Tutto a velocità sostenuta”.
Marco Borrello, che si trovava davanti al proprio bar, avrebbe assistito alla manovra dell’automobilista e al successivo ritorno verso i ciclisti già colpiti.
“La macchina l’ho vista sfondata, aveva il vetro davanti sfondato e il cofano ammaccato”.
L’incidente ha provocato quattro feriti, di età compresa tra i 48 e i 70 anni. Due persone sono state trasportate in elicottero al CTO, mentre altre due sono state accompagnate al San Giovanni Bosco. Tutti hanno riportato traumi e diverse fratture, ma nessuno sarebbe in pericolo di vita.
Mia moglie ha visto un ciclista volare. Mia madre mi ha poi raccontato che sono scese in strada a cercare di aiutare e a chiamare i primi soccorsi”.
Anche un altro testimone ha raccontato di aver sentito l’auto accelerare e sgommare prima di tornare verso il gruppo.
“Mia moglie ha sentito una macchina che sgommava e che accelerava. E l’ha vista poi ritornare e andare verso Coassolo più volte”.
Dopo l’accaduto, il 73enne si era inizialmente allontanato, ma successivamente si è presentato spontaneamente in caserma. La procura ha disposto per lui gli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della dinamica.