
Torino – E’ stato punito l’influencer che salta i tornelli in Metro. Il provvedimento del Questore
Un influencer residente a Torino è stato raggiunto da un avviso orale disposto dal questore Massimo Gambino, dopo la diffusione sui social di un video, successivamente cancellato, nel quale mostrava come superare i tornelli della metropolitana senza acquistare il biglietto. Il giovane, rientrato dall’estero, è stato fermato dalla polizia di frontiera all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove gli è stato notificato il provvedimento.
Secondo il questore, l’attività dell’influencer rappresenterebbe un possibile rischio per la sicurezza, soprattutto considerando l’ampia platea raggiunta dai suoi contenuti. Gambino sostiene infatti che il ragazzo “Mette in atto condotte idonee a favorire fenomeni emulativi e a creare situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in ragione della sua capacità di influenzare i propri follower”.
L’avviso orale è una misura con funzione preventiva attraverso la quale viene formalmente invitata una persona a rispettare le leggi. La questura ha fatto sapere che il comportamento del giovane è già sotto osservazione e che “Continuare su quella strada potrebbe portare a conseguenze più pesanti”. Inoltre, il questore ha precisato: “Si sta valutando la posizione di questa persona, straniera, in relazione alle norme sul soggiorno”.
Il caso non sarebbe legato esclusivamente al video girato nella metropolitana. L’influencer, seguito da circa 30mila persone su Instagram, era già stato coinvolto in precedenti indagini riguardanti reati contro la persona e il patrimonio. Le autorità hanno inoltre evidenziato “per i suoi stretti collegamenti con un altro influencer straniero che era stato arrestato per aver malmenato un docente torinese”. I
La questura ritiene che i suoi contenuti mostrino ulteriori elementi problematici. Nel provvedimento si legge: “ha pubblicato diversi video in cui ostenta oggetti apparentemente riconducibili ad armi, denaro contante e comportamenti contrari alle norme, come la circolazione su monopattino in violazione del codice della strada”.
Secondo gli investigatori, questa rappresentazione “contribuisce a normalizzare comportamenti antigiuridici e a renderli attraenti per un pubblico molto giovane”.