
Turismo, l’Italia è al secondo posto in Europa per numero di pernottamenti – Il Belpaese vola in classifica
Il turismo continua a rappresentare uno dei settori più importanti per l’economia italiana. Secondo i dati Eurostat, l’Italia si colloca ai vertici della classifica europea per numero di pernottamenti nelle strutture ricettive.
Nel 2025 sono state registrate circa 476,9 milioni di notti, un risultato che porta il nostro Paese al secondo posto dopo la Spagna, prima con 513,6 milioni. Seguono Francia e Germania, rispettivamente con 471,7 e 442,1 milioni. Complessivamente, questi quattro Stati concentrano oltre il 60% dei pernottamenti dell’Unione europea.
Il quadro europeo conferma una crescita del comparto: nel 2025 sono state raggiunte circa 3,1 miliardi di notti, il 2,2% in più rispetto all’anno precedente. Particolarmente significativa è stata la crescita dei visitatori stranieri, aumentati del 3,4%, mentre i turisti residenti hanno fatto registrare un incremento dell’1,1%. Questo dimostra quanto la componente internazionale sia fondamentale per il turismo europeo e, in particolare, per quello italiano.
Anche nel 2026 la tendenza positiva è proseguita. Nei primi sei mesi dell’anno le strutture ricettive dell’Ue hanno totalizzato 1,321 miliardi di pernottamenti, con una crescita dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel mese di giugno l’Italia ha addirittura raggiunto il primo posto nell’Unione, superando i 65 milioni di notti, davanti alla Spagna.
Il successo italiano è legato a numerosi fattori: il patrimonio storico e artistico, la presenza di siti UNESCO, la varietà dei paesaggi e la qualità della tradizione enogastronomica. Città come Roma, Firenze, Venezia e Napoli continuano ad attirare milioni di visitatori interessati soprattutto alla cultura e alla storia.
La classifica Eurostat da Cnc Media