
Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste
L’avvio della nuova stagione sciistica è ormai alle porte: le prime nevicate e le temperature in calo permettono già di preparare alcune piste con l’innevamento artificiale.
La principale preoccupazione riguarda il continuo aumento dei costi. Nell’ultimo anno gli skipass giornalieri e stagionali hanno subito rincari tra il 2% e il 5%, mentre negli ultimi cinque anni l’incremento complessivo ha superato il 40%. Nelle località più famose, il biglietto giornaliero può arrivare a costare tra 70 e 90 euro, rendendo lo sci sempre meno accessibile, soprattutto per le famiglie italiane. Di conseguenza, crescono i turisti stranieri, mentre diminuiscono le tradizionali settimane bianche, sostituite da soggiorni più brevi e fine settimana lunghi, spesso in stazioni meno costose.
Per contenere le spese, alcune località propongono sconti per famiglie, giovani e anziani, oltre a offerte online e promozioni last-minute. In questo modo, il prezzo medio dello skipass può scendere intorno ai 50 euro. Anche gli abbonamenti stagionali, tuttavia, sono diventati più cari: in alcune aree gli aumenti sono particolarmente rilevanti, mentre in Valle d’Aosta il prezzo è cresciuto del 20% in quattro anni. Restano comunque iniziative agevolate, come il Magic Skipass, pensato per favorire l’accesso allo sci dei più giovani.
L’aumento dei prezzi degli skipass sta cambiando le abitudini di chi va a sciare. Gli italiani, soprattutto le famiglie, frequentano sempre meno le piste, mentre cresce la presenza di turisti stranieri. Le classiche settimane bianche vengono spesso sostituite da vacanze più brevi, di quattro o cinque giorni, oppure da fine settimana prolungati. Molti scelgono località meno famose, dove è possibile risparmiare non soltanto sugli impianti, ma anche su alberghi, noleggi e lezioni di sci.
Nelle stazioni più rinomate, durante l’alta stagione, un giornaliero può costare dai 70 agli 89 euro. Esistono però alternative più economiche: grazie a sconti, offerte online e promozioni per determinate categorie, il costo medio può scendere a circa 50 euro. Bardonecchia e Limone Piemonte sono tra le località più convenienti.
Anche gli abbonamenti stagionali hanno registrato nuovi rincari. In Valle d’Aosta, per esempio, il prezzo è aumentato del 20% in quattro anni. Per agevolare i clienti vengono proposte offerte temporanee e iniziative come il Magic Skipass, che permette a due minorenni di sciare per sei giorni, seguire una lezione con un maestro e pernottare una notte in albergo insieme ai genitori pagando 100 euro.