Da due anni il Sudan è travolto da una guerra terribile, con ricadute per Europa e Mediterraneo. 13 milioni di sfollati, più di 3 milioni di profughi: cosa sta sucedendo

21/08/2025

Due anni di conflitto hanno ridotto il Sudan a un cumulo di macerie. Dal 15 aprile 2023, quando sono esplose le ostilità tra le Forze armate sudanesi (Saf) guidate dal generale Abdel Fattah al-Burhan e i paramilitari delle Rapid Support Forces (Rsf) di Mohamed Hamdan Dagalo, la popolazione vive in una spirale senza fine di violenze, fame e sfollamenti. Secondo l’Onu si tratta della peggiore crisi umanitaria al mondo: quasi 13 milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie case, oltre 3 milioni di profughi oltre confine e decine di migliaia di morti, difficili perfino da contare per la mancanza di accesso sicuro alle aree colpite.

«Il conflitto non accenna a concludersi», osserva l’analista Irene Panozzo, ricordando come le due forze armate, un tempo unite nella caduta di Omar al-Bashir, siano diventate rivali in una lotta di potere che ha lacerato il Paese. Oggi l’esercito controlla soprattutto nord ed est, mentre le Rsf consolidano la loro presenza in Darfur, dove la città di El Fasher è sotto assedio da oltre un anno.

Ma le due parti non sono blocchi compatti: attorno a loro gravitano milizie tribali, gruppi jihadisti e formazioni che cambiano alleanze in base alle opportunità. È un mosaico di interessi che alimenta il caos e moltiplica le violenze contro civili inermi. L’Onu accusa entrambi di crimini di guerra, con l’Rsf sospettata di episodi di natura genocidaria.

La guerra si combatte anche sul piano umanitario: il cibo è usato come arma. Più di 26 milioni di sudanesi soffrono insicurezza alimentare, due milioni rischiano la fame estrema e intere aree, come il campo di Zamzam, sono già dichiarate in carestia.

Sul piano internazionale, il Sudan è terreno di scontro tra potenze regionali: l’Rsf viene accusata di ricevere sostegno dagli Emirati Arabi Uniti, mentre l’esercito conta sull’appoggio dell’Egitto e, in parte, dell’Arabia Saudita. Si aggiungono i contatti con Iran, Turchia, Qatar e Russia, in un intreccio di interessi che rende ancora più remota la possibilità di pace.

Il risultato è un Paese spaccato, dove la guerra ha diviso non solo territori ma anche comunità, e dove la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Medjugorje,  un uomo incendia l’altare della chiesa e imbratta le statue della Madonna. Cosa è successo

Medjugorje, un uomo incendia l’altare della chiesa e imbratta le statue della Madonna. Cosa è successo

Nella notte tra il 27 e il 28 luglio, il santuario di Medjugorje, in Bosnia Erzegovina, è stato teatro di un grave episodio di vandalismo che ha colpito alcuni dei luoghi più significativi per i pellegrini. L’altare esterno della chiesa di San Giacomo è stato dato alle fiamme, mentre le statue della Madonna situate sulla […]

29/07/2026

L’industria globale degli alcolici ha perso 830 miliardi di dollari di valore di mercato negli ultimi quattro anni – Crollo del 46%

L’industria globale degli alcolici ha perso 830 miliardi di dollari di valore di mercato negli ultimi quattro anni – Crollo del 46%

Il settore mondiale delle bevande alcoliche sta attraversando una fase di forte difficoltà, con una perdita complessiva di circa 830 miliardi di dollari di mercato negli ultimi quattro anni. Secondo un indice elaborato da Bloomberg, che prende in esame una cinquantina tra i principali produttori del comparto, il valore delle aziende è diminuito del 46% […]

29/07/2026

“Il Talco è cancerogeno”, Johnson & Johnson pagherà 5,5 miliardi di dollari: raggiunto l’accordo

“Il Talco è cancerogeno”, Johnson & Johnson pagherà 5,5 miliardi di dollari: raggiunto l’accordo

Johnson & Johnson ha raggiunto un’intesa da 5,5 miliardi di dollari per chiudere una lunga disputa giudiziaria legata al talco per bambini e ad altri prodotti contenenti talco, accusati da migliaia di consumatori di aver provocato tumori alle ovaie. L’accordo, che rappresenta uno dei più importanti nella storia dell’azienda, punta a risolvere circa 76 mila […]

29/07/2026

A Milano le neomamme  si dimettono di più che nel resto d’Italia: “Servono tariffe più basse per gli asili e orari più estesi”

A Milano le neomamme si dimettono di più che nel resto d’Italia: “Servono tariffe più basse per gli asili e orari più estesi”

A Milano conciliare lavoro e famiglia continua a essere una sfida difficile, soprattutto per le donne con figli piccoli. Secondo un’indagine della Città metropolitana basata sui dati dell’Ispettorato del lavoro, le dimissioni volontarie dei neogenitori nell’area milanese rappresentano oltre il 15% del totale nazionale, con un’incidenza femminile superiore alla media italiana. Se nel Paese le […]

29/07/2026

Torino- Miracolo alle Molinette: recupera la vista dalla totale cecità dopo un autotrapianto: è la prima volta nella storia della medicina

Torino- Miracolo alle Molinette: recupera la vista dalla totale cecità dopo un autotrapianto: è la prima volta nella storia della medicina

Per la prima volta nella storia della medicina, una paziente è riuscita a recuperare la vista dopo anni di cecità completa grazie a un innovativo autotrapianto eseguito all’ospedale Molinette di Torino. L’intervento, coordinato dal professor Michele Reibaldi e dalla sua équipe della Clinica oculistica universitaria, ha permesso alla signora Elena, 67 anni, di tornare a […]

29/07/2026

Milano – Rinasce la zona fra piazza Bilbao e via Binda: più verde, nuovi alberi e una pista ciclabile. Il progetto

Milano – Rinasce la zona fra piazza Bilbao e via Binda: più verde, nuovi alberi e una pista ciclabile. Il progetto

Nella zona di via Ettore Ponti, tra piazza Bilbao e via Binda, partirà un importante intervento di rigenerazione urbana destinato a trasformare l’area con nuove abitazioni, più verde e infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. Il progetto prevede la demolizione di quattro edifici ormai obsoleti e la costruzione di sei palazzi residenziali di nuova generazione, per […]

25/07/2026

Il record pazzesco del surfista Sebastian Steudtner – Ha cavalcato un’onda di 26 metri

Il record pazzesco del surfista Sebastian Steudtner – Ha cavalcato un’onda di 26 metri

Sebastian Steudtner è considerato uno dei più grandi specialisti al mondo nelle onde estreme. Il surfista tedesco è entrato nella storia conquistando il Guinness World Record per aver affrontato l’onda più alta mai cavalcata: 26,21 metri di altezza a Nazaré, in Portogallo, raggiungendo una velocità vicina agli 80 km/h. La sua straordinaria prestazione non è […]

28/07/2026

Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav»

Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav»

Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav» «Il sindaco di Torino Lo Russo, nel suo solito messaggio buonista, si esercita nell’arte di volere la moglie ubriaca e la botte piena. Da un lato, come al solito, blandisce la manifestazione, affermando […]

28/07/2026

Torino – Torna il caldo africano: termometro a 39 gradi. A Torino record di anziani deceduti

Torino – Torna il caldo africano: termometro a 39 gradi. A Torino record di anziani deceduti

Dopo una breve pausa Torino e il Piemonte si preparano ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo. A partire da martedì 28 luglio l’anticiclone di origine africana tornerà a dominare il Mediterraneo occidentale, riportando temperature elevate su tutto il territorio regionale. A Torino i valori massimi supereranno i 32 gradi già nei primi […]

28/07/2026