Su Green e migranti la Commissione UE pensa a un cambio di rotta

24/09/2025

Durante un incontro a Turnberry, in Scozia, Donald Trump non ha risparmiato critiche a Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea. «Fermate le pale eoliche, distruggono panorami e uccidono uccelli e balene», avrebbe dichiarato l’ex presidente americano, puntando il dito contro il cuore del Green Deal europeo. Ma non si è fermato qui: «Datevi una regolata sull’immigrazione, o non avrete più l’Europa», ha aggiunto, in un monito che riecheggia i capisaldi della sua dottrina “Maga”. Un messaggio che mette in luce le tensioni tra Bruxelles e Washington, in un momento in cui le due sponde dell’Atlantico cercano un fragile equilibrio sui dazi e sulla cooperazione economica.

Per von der Leyen il Green Deal resta un dossier simbolico, ma le pressioni interne ed esterne costringono la Commissione a rallentare. L’ultima decisione riguarda il rinvio di un anno della normativa sulla deforestazione e lo slittamento dell’approvazione del target climatico al 2040 (-90% di emissioni di CO2). A complicare il quadro ci sono le difficoltà del settore automobilistico: le immatricolazioni di vetture elettriche non decollano e il traguardo delle auto a emissioni zero dal 2035 appare sempre più incerto. Bruxelles punta a una utilitaria elettrica europea, ma non esclude aperture alle ibride, in nome della neutralità tecnologica. Un equilibrio complesso, reso più fragile dal peso crescente di governi di centrodestra e liberali nel Consiglio europeo, decisi a ridimensionare l’ambizione verde.

Sul fronte dei migranti, i dati mostrano un calo del 23% degli arrivi nel primo semestre 2025 rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, von der Leyen insiste su una linea severa: «Siamo noi, e non i trafficanti, a decidere chi viene». La Commissione lavora su rimpatri e hotspot extra-Ue, con il sostegno di una larga maggioranza di governi, inclusa la Danimarca socialista, schierata al fianco dell’Italia nel cercare soluzioni innovative. Tuttavia, il nuovo Patto sulla migrazione entrerà in vigore solo nel 2026, e la sfida resta anticiparne l’applicazione per dare risposte rapide a un tema che continua a dividere opinione pubblica e politica.

Il percorso della presidente tedesca è un continuo esercizio di equilibrismo: da un lato, difendere le conquiste del Green Deal; dall’altro, ascoltare le richieste di maggiore competitività industriale, come quelle avanzate dal report di Mario Draghi. Parallelamente, deve mantenere compatto un Parlamento europeo in cui i socialisti, pur indispensabili, non hanno la maggioranza assoluta. Due colpi al cerchio e uno alla botte, tra rinvii climatici e stretta sui migranti: così von der Leyen cerca di resistere alle pressioni esterne di Trump e a quelle interne di un’Europa sempre più spinta a destra.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria”. È la proposta rilanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista al Il Sole 24 Ore. Il governatore torna a chiedere l’estensione delle Zes anche al Nord Ovest, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia e Liguria. «Le zone economiche speciali sono una grande […]

23/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un ring per un match sulla politica estera. La giornata parlamentare si è conclusa con l’approvazione del mandato ad Antonio Tajani, che assumerà il ruolo di osservatore per l’esecutivo italiano al board per la pace a Gaza istituito da Donald Trump. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato colpi […]

18/02/2026

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026