Global Sumud Flotilla, fine dei giochi: nessuna barca è arrivata a Gaza

03/10/2025

Si è conclusa con il fermo di oltre 450 attivisti, tra cui 46 italiani, l’operazione della marina israeliana contro la Flotilla diretta a Gaza. «Nessuna delle imbarcazioni è riuscita a entrare in una zona di combattimento attiva o a violare il legittimo blocco navale», ha dichiarato il ministero degli Esteri israeliano in un comunicato diffuso sui social.

L’azione, durata quasi 20 ore, è iniziata la sera del 1° ottobre e si è conclusa ieri con il sequestro di 41 imbarcazioni e il trasferimento degli attivisti nel porto di Ashdod, da cui sono stati condotti nel carcere di Ketziot, in attesa di espulsione. Il premier Benjamin Netanyahu ha espresso soddisfazione: «Lodo i soldati e i comandanti della Marina militare che hanno svolto la missione in modo professionale ed efficace durante Yom Kippur. Hanno impedito l’ingresso di decine di barche nella zona di guerra e respinto una campagna di delegittimazione contro Israele».

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha seguito costantemente l’operazione, in contatto con il collega israeliano Gideon Sa’ar: «Sono sollevato dal constatare che le regole di ingaggio siano state rispettate. Ho chiesto garanzie per i cittadini italiani fermati e la massima rapidità nelle procedure di rilascio». Sulla stessa linea il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha ringraziato Israele per la gestione “soft” dell’intervento: «Il blocco navale era già stato considerato legittimo anni fa, dopo i drammatici fatti che causarono dieci morti».

Diversa la posizione internazionale: il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato di «atto di pirateria in acque internazionali», mentre il presidente francese Emmanuel Macron e il premier spagnolo Pedro Sanchez hanno chiesto il pieno rispetto dei diritti degli attivisti e la protezione dei connazionali coinvolti.

Secondo fonti locali, alcune navi della Flotilla sarebbero riuscite ad avvicinarsi a Gaza oltre le 24 miglia, come la Mikeno battente bandiera francese, anche se Israele ha smentito parlando di errore nei tracciamenti gps. Un altro caso riguarda la Marinette, nave polacca con sei passeggeri a bordo, data inizialmente dispersa e poi riapparsa sui radar: per il ministero israeliano verrà fermata prima che tenti di forzare il blocco.

Intanto prosegue la navigazione della Conscience, partita da Otranto il 30 settembre con circa 150 persone a bordo, tra cui giornalisti, medici e tecnici. L’imbarcazione sta raggiungendo le navi della Freedom Flotilla Coalition e della Thousand Madleens, pronte a unirsi al convoglio a circa 200 miglia dalle coste di Gaza. Nonostante i fermi, gli attivisti annunciano che la missione umanitaria andrà avanti, trasformando il blocco israeliano in un caso politico e diplomatico che continua a dividere la comunità internazionale. Se queste missioni saranno poi davvero umanitarie lo si scoprirà in seguito, ma i primi video rilasciati dalle forze israeliane mostrano le stive delle barche della Flotilla desolatamente vuote, senza aiuti di sorta, nè alimentari, nè medicinali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, tragedia in via Collatina: famiglia sterminata da auto in fuga dalla polizia

Roma, tragedia in via Collatina: famiglia sterminata da auto in fuga dalla polizia

Una domenica di sangue ha travolto la periferia romana nella serata di ieri, 1° marzo, trasformando un tratto della via Collatina in un ammasso di lamiere e vite spezzate. In pochi, drammatici istanti, un intero nucleo familiare è stato cancellato dalla sconsideratezza di chi, pur di sfuggire alla giustizia, non ha esitato a trasformare un’automobile […]

02/03/2026

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

L’aggravarsi della tensione internazionale in Medio Oriente, in seguito agli attacchi incrociati che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran, ha posto il governo italiano in uno stato di massima allerta per la tutela dei propri cittadini residenti o in transito nell’area. Durante un recente punto stampa alla Farnesina, il vicepremier e ministro degli Esteri […]

28/02/2026

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

L’attacco all’Iran partito stamattina dalle forze americane e israeliane ha immediatamente provocato un innalzamento della tensione in Medio Oriente ai livelli di guardia. Si temono ritorsioni in tutta la regione e oltre: per questo motivo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso le redini della situazione istituzionale presiedendo una conferenza telefonica d’urgenza. L’obiettivo primario […]

28/02/2026

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Grave incidente nel pomeriggio del 27 febbraio a Milano, in zona Porta Venezia. Alle 16.11 un tram della linea 9, diretto verso Porta Genova, è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto, all’altezza di via Lazzaretto. Il mezzo, un Tramlink di ATM, stava procedendo verso piazza Oberdan quando, per cause ancora da accertare, ha improvvisamente […]

27/02/2026

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Svolta nelle indagini sulla morte di Alexandru Adarici, il banchiere ucraino di 54 anni precipitato il 23 gennaio da una finestra di un B&b in via Nerino, a Milano. Per il decesso dell’uomo è stato arrestato in Spagna il figlio 34enne, raggiunto da un mandato di arresto europeo nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Polizia di Stato […]

27/02/2026

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Durissima risposta dei familiari di Abderrahim Mansouri dopo la lettera inviata dal carcere dall’agente che il 26 gennaio gli ha sparato nel boschetto di Rogoredo. La famiglia respinge con fermezza l’idea che si sia trattato di uno sbaglio, ricordando quanto scritto nella lettera dell’assistente capo Cinturrino e replicando con parole durissime: “Ammazzare una persona non […]

27/02/2026

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

La parabola di Cecilia De Angelis, la donna che nelle cronache capitoline si è guadagnata l’appellativo di “Madoff” romana, sembra essere giunta a un punto di svolta definitivo. Il pubblico ministero Mario Dovinola ha infatti formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio non solo per lei, ma anche per il suo avvocato, considerato dalla procura […]

26/02/2026

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Una visita medica di routine, programmata per la cura della propria igiene orale, si era trasformata in un incubo giudiziario e personale che ha portato alla condanna di un professionista. La vicenda ha visto come protagonista un odontoiatra di 37 anni di origini peruviane, il quale è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni […]

26/02/2026

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Il panorama urbano delle nostre città è ormai punteggiato dai colori vivaci degli zaini termici che sfrecciano nel traffico, ma dietro l’efficienza di un clic si nasconde spesso una realtà fatta di fatica estrema e compensi irrisori. Un’inchiesta della Procura di Milano ha squarciato il velo su quello che gli inquirenti definiscono un sistema di […]

26/02/2026