Lazio, tensioni Sarri-Lotito e una squadra da rinforzare a gennaio

09/12/2025

La Lazio si avvicina al mercato di gennaio con molti dossier aperti, tensioni latenti tra società e allenatore e un equilibrio di squadra che, mai come adesso, mostra crepe evidenti. La corsa all’Europa resta possibile, ma solo a patto di intervenire con decisione su una rosa che paga limiti strutturali, scarsa incisività offensiva e continui problemi fisici. Le parole di Claudio Lotito e quelle di Maurizio Sarri raccontano due visioni che cercano un punto di incontro, mentre la squadra sul campo alterna progressi incoraggianti a prestazioni deludenti.

«Non siamo al supermercato: paghi uno e prendi tre», ha detto Lotito, rivendicando la linea societaria e la necessità di tutelare il gruppo attuale. Ma Sarri non vuole mosse cosmetiche: «Non basta non indebolirsi, servono giocatori che ci migliorino davvero», ha spiegato, indicando chiaramente le priorità. L’allenatore chiede una mezz’ala, un rinforzo offensivo e interventi sui terzini, consapevole che l’attuale rosa, tra infortuni e discontinuità, non basta per competere ad alto livello.

La situazione più calda riguarda l’arrivo di Lorenzo Insigne, già accordato con Lotito. Sarri non dice no, ma vuole prima garanzie su altri reparti, in particolare su Basic, Romagnoli e su una mezz’ala che ricordi Luis Alberto per qualità e visione. Il nome preferito resta quello di Raspadori, che teme di perdere spazio e Nazionale dopo mesi complicati all’Atlético. L’attaccante avrebbe aperto al ritorno in Italia, ma la trattativa dipende dalle uscite: Taty Castellanos è in bilico, così come Isaksen e Cancellieri, valutati come possibili pedine utili per finanziare l’operazione.

Gli incastri non sono semplici. Il mercato sarà “a saldo zero”: la Lazio ha bisogno di almeno 25-30 milioni di plusvalenze per evitare restrizioni a giugno. Le idee non mancano — da Cucho Hernández a Gustav Sa, fino a Fabbian — ma senza cessioni sarà complicato concretizzare.

Sul campo, la Lazio ha mostrato segnali confortanti contro Milan e Bologna, prestazioni che Sarri ha definito positive nonostante i risultati: «I tifosi fanno cose straordinarie per una squadra di metà classifica», ha detto, con un messaggio trasversale alla società e al gruppo. La fase offensiva però resta un rebus: appena 17 gol totali, con il peso dell’attacco quasi interamente sugli esterni. Taty non è al meglio, Dia partirà per la Coppa d’Africa, Noslin non è un nove puro.

A complicare lo scenario ci sono gli acciacchi e la stanchezza generalizzata. Isaksen è alle prese con un affaticamento all’adduttore, Gila rischia una squalifica lieve dopo il rosso col Bologna, e la Coppa d’Africa priverà Sarri anche di Dele-Bashiru. La difesa dovrà riorganizzarsi, e a Parma tornerà titolare Patric.

La squadra mostra progressi di gioco, ma fatica a tradurli in continuità e risultati. Il calendario non aiuta: nelle prossime settimane arriveranno Como, Juventus, Genoa e Atalanta. Serviranno forze fresche e scelte giuste. Il mercato è dietro l’angolo, la necessità è evidente: aiutare Sarri significa aiutare la Lazio. Perché, nonostante le difficoltà, la corsa all’Europa è ancora lì, a portata di mano.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

E’ grande Italia al Roland Garros! Berrettini, Cobolli e Arnaldi volano agli ottavi di finale

E’ grande Italia al Roland Garros! Berrettini, Cobolli e Arnaldi volano agli ottavi di finale

Al Roland Garros 2026 il tennis italiano ha vissuto una giornata da protagonista, portando tre giocatori agli ottavi di finale e confermando l’ottimo momento del movimento azzurro. Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli proseguono il loro cammino nel torneo parigino, in una giornata ricca di emozioni e incontri combattuti. La vittoria più sofferta arriva da […]

31/05/2026

A Torino è arrivato Sinner – Esami approfonditi dopo il malore: l’importanza della città per il Campione azzurro

A Torino è arrivato Sinner – Esami approfonditi dopo il malore: l’importanza della città per il Campione azzurro

Dopo il ritiro dal Roland Garros a causa di un improvviso malessere fisico, Jannik Sinner ha scelto di fermarsi immediatamente per comprendere a fondo le cause del problema e programmare il recupero nel modo più efficace possibile. Il numero uno del tennis mondiale, reduce da mesi intensissimi e da una lunga serie di vittorie, è […]

30/05/2026

Parla Sinner, dopo il malore e il crollo: “Ero stordito, ma il caldo non c’entra”. Il suo avversario “Baciato dalla fortuna”

Parla Sinner, dopo il malore e il crollo: “Ero stordito, ma il caldo non c’entra”. Il suo avversario “Baciato dalla fortuna”

Dopo l’eliminazione al Roland Garros, Jannik Sinner ha raccontato in conferenza stampa le difficoltà vissute durante il match contro Cerundolo. Sinner ha descritto il momento del crollo, arrivato quando sembrava ormai vicino alla vittoria: “Ho iniziato a sentirmi molto stordito, con pochissima energia”. Da lì non è più riuscito a mantenere intensità e lucidità. Nel […]

29/05/2026

Sinner, malore e crollo fisico al Roland Garros: “Devo vomitare” – Sconfitto dall’argentino Cerundolo: cosa è successo

Sinner, malore e crollo fisico al Roland Garros: “Devo vomitare” – Sconfitto dall’argentino Cerundolo: cosa è successo

Roland Garros da incubo per Sinner. Durante il secondo turno, il campione azzurro è stato protagonista di un improvviso crollo fisico che ha ribaltato una partita che sembrava ormai chiusa contro l’argentino Francisco Cerúndolo. L’azzurro era avanti di due set e conduceva 5-1 nel terzo, mostrando fino a quel momento grande lucidità tattica e controllo […]

28/05/2026

Ecco chi ha trasformato il tennis italiano da movimento in crisi a superpotenza mondiale – I meriti di Angelo Binaghi

Ecco chi ha trasformato il tennis italiano da movimento in crisi a superpotenza mondiale – I meriti di Angelo Binaghi

Negli ultimi anni il tennis italiano ha vissuto una trasformazione straordinaria, passando da disciplina considerata in difficoltà a una delle realtà più forti e organizzate del panorama mondiale. Tra i principali protagonisti di questa crescita c’è Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel dal 2001, figura che molti indicano come decisiva nel rilancio […]

27/05/2026

Terremoto Milan –  Cacciati Allegri e la dirigenza: “Fallimento inequivocabile”

Terremoto Milan – Cacciati Allegri e la dirigenza: “Fallimento inequivocabile”

Il Milan vive una giornata di svolta radicale dopo il pesante crollo che ha chiuso la stagione nel modo peggiore possibile. Il club rossonero, infatti, ha avviato una profonda ristrutturazione interna decisa dalla proprietà, con conseguenze immediate sia sul piano dirigenziale sia tecnico. La mancata qualificazione alla Champions League, arrivata proprio all’ultima giornata, ha rappresentato […]

25/05/2026

Federico Cinà scrive la storia al Roland Garros – E il primo tennista del 2007 a vincere una partita negli Slam. Meglio di lui solo Sinner

Federico Cinà scrive la storia al Roland Garros – E il primo tennista del 2007 a vincere una partita negli Slam. Meglio di lui solo Sinner

Federico Cinà entra nella storia del tennis italiano al Roland Garros. Il giovane tennista palermitano ha superato in cinque set lo statunitense Reilly Opelka con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, 7-6, 6-4, diventando il primo giocatore nato nel 2007 a vincere una partita in un torneo del Grande Slam. Un risultato prestigioso che conferma […]

25/05/2026

Nadal racconta il suo periodo più buio: “Nel 2015 ho dovuto consultare uno psichiatra”. Lo spagnolo rivela le sue crisi d’ansia “Soffocavo con la mia stessa saliva”

Nadal racconta il suo periodo più buio: “Nel 2015 ho dovuto consultare uno psichiatra”. Lo spagnolo rivela le sue crisi d’ansia “Soffocavo con la mia stessa saliva”

Rafael Nadal, uno dei tennisti più forti di tutti i tempi, ha raccontato un lato molto più fragile della sua carriera, legato a un periodo di forte crisi personale. Nel documentario “Rafa”, l’ex numero uno del mondo ripercorre i mesi più complicati vissuti nel 2015, segnati da ansia, difficoltà emotive e anche problemi fisici che […]

25/05/2026

La Roma di nuovo in Champions è il grande successo di Gasperini

La Roma di nuovo in Champions è il grande successo di Gasperini

Al fischio finale della decisiva sfida contro il Verona, la tensione accumulata in 90 minuti ad altissima intensità si è sciolta in un urlo di gioia per Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma ha potuto finalmente lasciarsi andare ai festeggiamenti per un trionfo straordinario, correndo prima di tutto ad abbracciare il suo fidato vice […]

25/05/2026