Stallo sulle pensioni, la Lega minaccia lo stop alla legge di Bilancio

19/12/2025

La legge di Bilancio entra nella sua fase più delicata e il nodo delle pensioni rischia di far saltare gli equilibri nella maggioranza. La Lega ha alzato il livello dello scontro minacciando di non votare il maxi-emendamento da 3,5 miliardi presentato dal governo, un testo che riscrive una parte significativa della manovra. Il punto di frizione è l’uscita anticipata dal lavoro e, in particolare, l’allungamento dei tempi effettivi per andare in pensione.

«Il punto è molto semplice: con un allungamento anche formale dell’età pensionistica noi quell’articolo non lo votiamo», ha dichiarato Claudio Borghi, senatore della Lega e relatore della legge di Bilancio. Una presa di posizione netta, che arriva mentre Palazzo Madama è impegnato in una corsa contro il tempo per approvare la manovra entro fine anno.

Il governo ha già fatto un primo passo indietro, cancellando del tutto il meccanismo che avrebbe aumentato il costo del riscatto della laurea, una misura particolarmente contestata. Ma per il Carroccio non basta. Resta aperta la questione delle finestre mobili, ovvero il periodo che intercorre tra il raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata e l’erogazione effettiva dell’assegno. Un allungamento che, di fatto, ritarda l’uscita dal lavoro senza modificare formalmente l’età pensionabile.

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha difeso l’impianto della norma sottolineandone la flessibilità. «È un intervento che tiene il sistema, ma che può essere cambiato quando si vuole, come si vuole, ben prima della scadenza del 2033», ha spiegato, richiamando la necessità di garantire la sostenibilità dei conti pubblici. Ma la previdenza resta un terreno politicamente sensibile, soprattutto per la Lega che ha sempre rivendicato una linea di tutela dei pensionati e dei lavoratori prossimi all’uscita.

Nella notte, per provare a disinnescare lo scontro, il governo ha annunciato lo stralcio di una parte consistente del maxi-emendamento, che confluirà in un decreto separato. Una mossa pensata per superare le resistenze leghiste ed evitare il rischio di un ostruzionismo parlamentare che costringerebbe il Senato a votare oltre 5mila emendamenti, con tempi incompatibili con l’approvazione della manovra.

Sul tavolo restano comunque alcuni risultati che la Lega può rivendicare. Tra questi, il taglio al 3 per cento del tasso di interesse applicato alle rate della nuova rottamazione delle cartelle, anche se la platea dei beneficiari rimarrà invariata. È stato inoltre approvato un emendamento che istituisce zone franche doganali nel Basso Lazio, mentre sono in corso interlocuzioni per rimodulare le risorse destinate alle metropolitane di Roma e Milano, utilizzando fondi residui.

Nel frattempo, la manovra inizia a incorporare anche due strumenti finanziari destinati a garantire una continuità agli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza oltre la scadenza di agosto 2026. In particolare, a Cassa Depositi e Prestiti sarà affidata la gestione degli investimenti sugli studentati universitari, mentre a Invitalia andrà il nuovo Fondo nazionale per la connettività.

Per quanto riguarda l’università, il ministero guidato da Anna Maria Bernini potrà contare sul programma “Student housing fund”, che vale 600 milioni di euro, la metà delle risorse Pnrr destinate alle residenze universitarie. L’obiettivo è contribuire alla realizzazione di 60mila posti letto a prezzi calmierati. Sul fronte della connettività, Invitalia gestirà 700 milioni di euro destinati al completamento della fibra ultraveloce nelle cosiddette aree grigie, territori dove i privati investono con maggiore difficoltà.

Tra le altre novità che entrano in legge di Bilancio figura anche la proroga fino al 2036 dell’affidamento del servizio universale a Poste Italiane, che sarebbe scaduto a metà del prossimo anno. Dal maggio 2026, però, la posta prioritaria uscirà dal perimetro del servizio universale. Restano infine in discussione i correttivi sui compensi delle pubbliche amministrazioni ai professionisti con debiti fiscali e alcune modifiche per ampliare le basi militari coinvolte in programmi strategici del ministero della Difesa.

Il confronto sulle pensioni, però, resta il vero banco di prova. Nelle prossime ore si capirà se il compromesso sarà sufficiente a ricomporre lo strappo o se la manovra rischierà di arenarsi proprio sul tema più sensibile per milioni di lavoratori.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

L’Europa si trova nuovamente a dover fare i conti con uno spettro che sperava di aver allontanato definitivamente: una crisi energetica dalle proporzioni preoccupanti che rischia di paralizzare il normale svolgimento delle attività quotidiane e produttive. Il catalizzatore di questa nuova ondata di profonda instabilità è il blocco dello Stretto di Hormuz, un punto nevralgico […]

18/04/2026

Roma, nuovo Ddl immigrazione: il governo accelera sul blocco navale

Roma, nuovo Ddl immigrazione: il governo accelera sul blocco navale

L’ombra di una nuova crisi migratoria si allunga sulle coste italiane, spingendo il governo a rispolverare uno dei suoi cavalli di battaglia più identitari. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice che ha visto riuniti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro Matteo Piantedosi e i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Il […]

08/04/2026

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

In questo inizio di aprile 2026, il clima all’interno della Pubblica Amministrazione sembra aver subito una trasformazione profonda, segnata da quello che molti definiscono un vero e proprio cambio di passo nelle relazioni tra governo e sindacati. Il ministro Paolo Zangrillo rivendica con orgoglio la firma del contratto per il comparto istruzione, sottolineando come si […]

02/04/2026

Milano – Marina Berlusconi vuole rivoluzionare Forza Italia – Via Tajani e Gaspari, arrivano volti nuovi

Milano – Marina Berlusconi vuole rivoluzionare Forza Italia – Via Tajani e Gaspari, arrivano volti nuovi

All’interno di Forza Italia si respira un clima agitato dopo l’esito del referendum sulla giustizia, che ha fatto emergere tensioni e riaperto il tema del rinnovamento. Le dimissioni di Maurizio Gasparri da capogruppo al Senato hanno rappresentato un segnale evidente di un partito in movimento, dove si intrecciano richieste di cambiamento e necessità di mantenere […]

27/03/2026

Meloni, il Piano Mattei raddoppia e punta su quattro nuove nazioni africane

Meloni, il Piano Mattei raddoppia e punta su quattro nuove nazioni africane

Nonostante un’agenda densa di impegni istituzionali e momenti di profondo cordoglio personale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha voluto mancare all’appuntamento cruciale presso Palazzo Koch, sede della Banca d’Italia. Davanti a una platea d’eccezione, che vedeva tra i protagonisti il presidente della Banca Mondiale Ajaypal Singh e il governatore di Bankitalia Fabio Panetta, […]

05/03/2026

Vertice di governo: l’Italia invia difese militari agli alleati del Golfo

Vertice di governo: l’Italia invia difese militari agli alleati del Golfo

In un clima di estrema tensione internazionale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto la linea della prudenza, chiedendo ai suoi ministri di mantenere i nervi saldi e di evitare qualsiasi cedimento ad “allarmismi” o a un vocabolario eccessivamente bellicista. La situazione resta tuttavia di una gravità assoluta, con l’azzardo iraniano che rischia di […]

04/03/2026

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria”. È la proposta rilanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista al Il Sole 24 Ore. Il governatore torna a chiedere l’estensione delle Zes anche al Nord Ovest, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia e Liguria. «Le zone economiche speciali sono una grande […]

23/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026