
A Milano la prima scuola pubblica in Italia con lezioni da dieci minuti e niente compiti a casa: “E’ il metodo finladese”
Milano nasce la prima scuola pubblica italiana che applica in modo sistematico l’approccio educativo finlandese, noto per lezioni brevi, ritmi flessibili e nessun carico di studio da svolgere a casa. L’istituto comprensivo Simona Giorgi, in viale Brianza, avvierà questo modello innovativo da settembre 2026 e lo sta presentando alle famiglie durante gli open day.
La dirigente Anna Polliani spiega che la scuola ha aderito alla sperimentazione nazionale Mof, ispirata alla pedagogia finlandese, considerata una delle più avanzate a livello internazionale grazie alla forte attenzione al benessere degli studenti e all’educazione all’empatia. Secondo la preside, lavorare quotidianamente su relazioni positive aiuta i ragazzi a sviluppare competenze utili non solo nello studio, ma anche nella vita sociale e professionale. Cinquanta insegnanti dell’istituto sono già stati formati per adottare il nuovo metodo.
Il primo elemento chiave riguarda l’organizzazione oraria: gli alunni non passeranno più da una materia all’altra rapidamente, ma lavoreranno per blocchi tematici più lunghi e immersivi, dedicati a un’unica area disciplinare, sia essa umanistica o scientifica.
Il secondo pilastro è la drastica riduzione della classica lezione frontale: spiegazioni di circa dieci minuti saranno seguite da attività pratiche, discussioni, lavori collaborativi e momenti di lettura e scrittura strutturati secondo il metodo del Writing and Reading Workshop, già sperimentato nella scuola per contrastare la scarsa motivazione verso libri e testi. L’arrivo di nuovi tablet e strumenti digitali, acquistati con fondi del Pnrr, supporterà ulteriormente queste attività.
Infine, quasi totale eliminazione dei compiti a casa: la scuola, che offre già 40 ore settimanali alla primaria e ampliamenti pomeridiani alle medie, punta a far svolgere tutto il lavoro direttamente in classe, favorendo autonomia e cooperazione tra gli studenti. L’interesse dei genitori è elevato e la scuola prevede altri incontri informativi nei prossimi mesi.