
Inter-Napoli: Furia incontenibile di Conte dopo il rigore: “Vergognatevi tutti!” Poi esplode al 2-2
La sfida tra Inter e Napoli a San Siro diventa una serata di tensione altissima per Antonio Conte. L’episodio che cambia il volto del match arriva a circa venti minuti dalla fine, quando l’arbitro Doveri assegna un calcio di rigore ai nerazzurri. Dal dischetto Calhanoglu non sbaglia, firma il pareggio e riaccende una gara che sembrava indirizzata. Da lì nasce la rabbia incontenibile dell’allenatore del Napoli, protagonista di una protesta furiosa che culmina con l’espulsione.
Conte reagisce in modo plateale alla decisione arbitrale: urla, calcia una bottiglietta e si scaglia verbalmente contro il quarto uomo Colombo, arrivando a un confronto ravvicinato. Doveri non tollera l’atteggiamento e lo manda negli spogliatoi.
Mentre lascia il campo, il tecnico si sfoga gridando “Vergognatevi, dovete solo vergognarvi”. Una scena che sintetizza il suo stato d’animo e che accende ulteriormente le polemiche.
L’azione contestata nasce al 70’: Mkhitaryan entra in area e viene contrastato da Rrahmani, che arriva in ritardo e calpesta il piede dell’armeno con il destro. Un “step on foot” che, secondo il regolamento, giustifica il rigore. In un primo momento Doveri lascia proseguire, poi dopo il controllo al Var indica il dischetto, scatenando le proteste del Napoli.
Dopo l’espulsione, Conte resta vicino alla squadra anche negli ultimi minuti. Dalla balaustra continua a impartire indicazioni, a gesticolare e a farsi sentire. Fino all’esplosione di gioia finale: a nove minuti dal termine McTominay trova il guizzo decisivo per il 2-2.