
Milano – Rapina un uomo e lo getta nel Naviglio: poi estorce denaro ad avvocato. Arrestato
Un uomo è stato arrestato a Milano e resterà in carcere in attesa del processo. Si tratta di un trentenne di origine marocchina, finito in manette per estorsione ma già coinvolto, secondo gli inquirenti, in una brutale rapina avvenuta nei mesi scorsi lungo il Naviglio Pavese.
L’ultimo episodio che ha portato all’arresto riguarda il tentativo di estorcere denaro a un avvocato milanese di 63 anni. L’uomo si sarebbe presentato dal legale sostenendo falsamente di vantare un credito nei confronti del figlio. In un primo momento le richieste si sarebbero mantenute su toni apparentemente concilianti, ma con il passare dei giorni la situazione è degenerata: il trentenne avrebbe iniziato a minacciare il professionista e i suoi familiari, prospettando ritorsioni violente in caso di mancato pagamento.
L’avvocato ha deciso di rivolgersi ai carabinieri, denunciando quanto stava accadendo. È così scattata l’operazione dei militari della stazione di Milano Rogoredo, che hanno organizzato un incontro controllato. Al momento della consegna del denaro richiesto, l’uomo è stato bloccato e arrestato.
Le indagini hanno inoltre fatto emergere il coinvolgimento del sospettato in una rapina particolarmente feroce risalente al 2 febbraio 2024, avvenuta a Pavia. In quell’occasione avrebbe aggredito un coetaneo italiano per impossessarsi del suo bancomat, colpendolo ripetutamente al volto e lanciandogli contro una bicicletta. Dopo avergli sottratto anche il telefono e le chiavi di casa, li avrebbe gettati nel Naviglio, lanciando infine la vittima nelle acque del canale prima di fuggire. L’uomo aggredito era riuscito a salvarsi nuotando fino alla riva e trovando rifugio in una caserma dei vigili del fuoco.