Caso-Federica Torzullo: tracce di sangue nella casa di Anguillara Sabazia

15/01/2026

Il mistero che avvolge la scomparsa di Federica Torzullo, l’ingegnere gestionale di 41 anni svanita nel nulla nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 2026, si arricchisce di dettagli inquietanti che sembrano allontanare definitivamente l’ipotesi di un allontanamento volontario. Nelle ultime ore, i rilievi scientifici effettuati all’interno dell’abitazione familiare ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, hanno rivelato la presenza di tracce ematiche. L’utilizzo del luminol da parte degli specialisti ha dato esito positivo, confermando che in quella casa potrebbe essersi consumato un episodio di violenza, sebbene resti ancora da accertare attraverso le analisi di laboratorio se quel sangue appartenga effettivamente alla donna. Nonostante questo riscontro oggettivo, del corpo della 41enne non è stata trovata finora alcuna traccia, lasciando i soccorritori e gli inquirenti in una ricerca affannosa che si sta estendendo su tutto il territorio circostante.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Civitavecchia sotto la guida di Alberto Liguori, hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati del marito della donna, con l’accusa di omicidio. L’uomo al momento resta a piede libero, ma la sua posizione è costantemente monitorata dai carabinieri del nucleo investigativo di Ostia. I genitori di Federica, Roberta e Stefano, hanno espresso tutto il loro dolore e la loro incredulità durante un recente intervento televisivo, sottolineando come la figlia fosse legatissima al suo bambino di 10 anni. Secondo il loro racconto, il giorno della scomparsa era tutto programmato per un evento di famiglia: «Dovevamo partire alle 14.30 per andare al battesimo di nostro nipote. Invece è sparita. Ma lei non avrebbe mai abbandonato il figlio».

Il quadro investigativo si sta concentrando con particolare attenzione sulla vita privata della coppia, che nell’ultimo anno sembrava aver subito una frattura insanabile. Federica Torzullo avrebbe infatti iniziato una relazione extraconiugale con un uomo residente ad Ascoli Piceno, un legame che la portava a spostarsi regolarmente ogni due settimane e che ormai non avrebbe rappresentato più un segreto tra le mura domestiche. Gli investigatori ipotizzano che proprio questa esistenza parallela possa essere stata la scintilla di un conflitto fatale. La situazione di tensione era confermata dal fatto che i coniugi si fossero già rivolti a un avvocato l’11 dicembre scorso per avviare le pratiche della separazione.

Molti sono i punti oscuri che non tornano nel racconto fornito dal marito. Mentre l’auto di Federica è rimasta ferma nel garage, un fatto giudicato anomalo dai genitori poiché «Federica usava l’auto anche per piccoli tragitti», i movimenti della vettura dell’imprenditore nella mattinata del 9 gennaio hanno sollevato forti dubbi. L’uomo sarebbe uscito molto presto di casa, raggiungendo però il posto di lavoro solo intorno alle dieci del mattino, lasciando un vuoto temporale di diverse ore ancora tutto da giustificare. Inoltre, resta l’enigma del messaggio inviato dal cellulare della donna alla madre alle 8.05 di quel mattino, un testo che secondo i familiari potrebbe non essere stato scritto da lei. Pochi minuti dopo, il segnale dello smartphone è cessato definitivamente. Nel frattempo, i carabinieri hanno setacciato il giardino della villa e i fondali del lago di Bracciano, alla ricerca di un qualsiasi elemento che possa fare luce sulla sorte di una madre che sembra essere stata inghiottita dal buio della notte.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

L’aggravarsi della tensione internazionale in Medio Oriente, in seguito agli attacchi incrociati che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran, ha posto il governo italiano in uno stato di massima allerta per la tutela dei propri cittadini residenti o in transito nell’area. Durante un recente punto stampa alla Farnesina, il vicepremier e ministro degli Esteri […]

28/02/2026

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

L’attacco all’Iran partito stamattina dalle forze americane e israeliane ha immediatamente provocato un innalzamento della tensione in Medio Oriente ai livelli di guardia. Si temono ritorsioni in tutta la regione e oltre: per questo motivo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso le redini della situazione istituzionale presiedendo una conferenza telefonica d’urgenza. L’obiettivo primario […]

28/02/2026

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Grave incidente nel pomeriggio del 27 febbraio a Milano, in zona Porta Venezia. Alle 16.11 un tram della linea 9, diretto verso Porta Genova, è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto, all’altezza di via Lazzaretto. Il mezzo, un Tramlink di ATM, stava procedendo verso piazza Oberdan quando, per cause ancora da accertare, ha improvvisamente […]

27/02/2026

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Svolta nelle indagini sulla morte di Alexandru Adarici, il banchiere ucraino di 54 anni precipitato il 23 gennaio da una finestra di un B&b in via Nerino, a Milano. Per il decesso dell’uomo è stato arrestato in Spagna il figlio 34enne, raggiunto da un mandato di arresto europeo nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Polizia di Stato […]

27/02/2026

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Durissima risposta dei familiari di Abderrahim Mansouri dopo la lettera inviata dal carcere dall’agente che il 26 gennaio gli ha sparato nel boschetto di Rogoredo. La famiglia respinge con fermezza l’idea che si sia trattato di uno sbaglio, ricordando quanto scritto nella lettera dell’assistente capo Cinturrino e replicando con parole durissime: “Ammazzare una persona non […]

27/02/2026

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

La parabola di Cecilia De Angelis, la donna che nelle cronache capitoline si è guadagnata l’appellativo di “Madoff” romana, sembra essere giunta a un punto di svolta definitivo. Il pubblico ministero Mario Dovinola ha infatti formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio non solo per lei, ma anche per il suo avvocato, considerato dalla procura […]

26/02/2026

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Una visita medica di routine, programmata per la cura della propria igiene orale, si era trasformata in un incubo giudiziario e personale che ha portato alla condanna di un professionista. La vicenda ha visto come protagonista un odontoiatra di 37 anni di origini peruviane, il quale è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni […]

26/02/2026

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Il panorama urbano delle nostre città è ormai punteggiato dai colori vivaci degli zaini termici che sfrecciano nel traffico, ma dietro l’efficienza di un clic si nasconde spesso una realtà fatta di fatica estrema e compensi irrisori. Un’inchiesta della Procura di Milano ha squarciato il velo su quello che gli inquirenti definiscono un sistema di […]

26/02/2026

Roma Termini, furti alla Coin: indagati 21 tra poliziotti e carabinieri

Roma Termini, furti alla Coin: indagati 21 tra poliziotti e carabinieri

Lo scalo ferroviario più trafficato d’Italia, la stazione Termini, è diventato lo scenario di una vicenda che desta stupore e incredulità. Al centro di un’articolata inchiesta della Procura di Roma si trova lo store Coin di via Giolitti, dove, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si gestiva un vero e proprio mercato parallelo. L’aspetto che desta […]

25/02/2026