
Un nuovo tennista azzurro si qualifica per gli Australian Open – Ecco chi è Maestrelli, il talento strappato al calcio
Dalle qualificazioni degli Australian Open arriva un’altra buona notizia per il tennis italiano: Francesco Maestrelli è l’unico azzurro, tra i quattordici al via, a conquistare l’accesso al tabellone principale. Per il 23enne di Pisa non si tratta solo di una qualificazione, ma del coronamento di un percorso lungo e spesso tortuoso, fatto di tentativi sfumati e di una crescita costruita con pazienza. Dopo essersi fermato a un passo dal main draw allo US Open 2022 e al Roland Garros 2024, questa volta la porta dello Slam si è finalmente aperta.
Fisico imponente, servizio potentissimo e stile essenziale, Maestrelli è stato spesso accostato a Daniil Medvedev per postura e caratteristiche tecniche. Il suo tennis è solido e pragmatico, basato sulla regolarità da fondo campo e su una diagonale di rovescio molto affidabile. Nonostante le sue armi sembrino ideali per le superfici rapide, i primi successi sono arrivati sulla terra battuta, mentre negli ultimi mesi si è visto un netto salto di qualità anche sul cemento. Decisivo, in questo senso, il titolo indoor conquistato a Bergamo, che gli ha dato la fiducia necessaria per superare le qualificazioni di Melbourne battendo Giustino, Seyboth Wild e rimontando Lajovic.
La carriera di Maestrelli non è stata lineare. Dopo un brillante 2022, il biennio successivo è stato segnato da infortuni e risultati altalenanti, costringendolo a ripartire da tornei minori per ritrovare ritmo e certezze. Una scelta umile ma vincente, culminata nella seconda metà della scorsa stagione con tre titoli Challenger e una risalita decisa nel ranking, oggi vicino ai primi 150 del mondo.
La qualificazione agli Australian Open rappresenta quindi una tappa fondamentale, non un punto d’arrivo: un passo avanti in un cammino fatto di lavoro quotidiano e sacrifici, con l’obiettivo dichiarato di entrare presto tra i primi cento del ranking mondiale.