
Inter, petardo conto il portiere Audero – La rabbia di Marotta: “Gesto assurdo”
Durante la sfida di campionato tra Cremonese e Inter, disputata domenica sera allo stadio Zini e valida per la 23ª giornata di Serie A, un episodio grave ha interrotto momentaneamente il gioco. Un petardo è stato lanciato dagli spalti ed è finito nell’area della Cremonese, esplodendo vicino al portiere Emil Audero, ex giocatore nerazzurro. Il numero uno grigiorosso è caduto a terra, facendo sospendere la partita per alcuni minuti, ma fortunatamente non ha riportato conseguenze fisiche ed è riuscito a riprendere il suo posto tra i pali fino al fischio finale. L’incontro si è poi concluso con la vittoria dell’Inter per 2-0.
Secondo le prime ricostruzioni, l’oggetto sarebbe partito dal settore occupato dai tifosi interisti.
L’accaduto ha suscitato una dura reazione da parte del presidente e amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta, che ha definito l’episodio inaccettabile e lontano dai principi dello sport. Marotta ha sottolineato come simili comportamenti non rappresentino né il club né la maggioranza dei suoi sostenitori, evidenziando anche lo sconcerto provato dalla squadra.
“Vorrei stigmatizzare e condannare questo gesto: un’azione assurda, che nulla ha a che fare con i valori dello sport, quei valori che sin dalle giovanili cerchiamo di trasmettere e portare avanti. Il dispiacere non è solo mio, ma coinvolge la totalità dei tifosi interisti, oltre ai nostri giocatori, che sono rimasti molto colpiti” ha dichiarato Marotta – “La condanna, quindi, è un fatto scontato. So che le autorità stanno già conducendo le indagini: sono certo che si arriverà ai responsabili. Vorrei anche sottolineare la professionalità di Audero: con il suo comportamento è riuscito a proteggere la porta fino alla fine della partita. È un atteggiamento serio e responsabile che va riconosciuto. Rimane comunque la condanna esplicita e concreta da parte di tutta l’Inter per quanto accaduto”.