
Milano- Fuga di monossido all’asilo nido. 11 bambini all’ospedale. Cosa è successo
Momenti di forte apprensione nella mattinata di martedì 3 febbraio in un asilo nido privato di viale Certosa, a Milano, dove una fuga di monossido di carbonio ha provocato malori tra bambini e adulti presenti nella struttura. L’allarme è scattato poco prima delle 9.20, quando alcuni piccoli hanno iniziato ad accusare sintomi di intossicazione, facendo intervenire immediatamente i soccorsi.
In totale sono 16 le persone coinvolte: 12 bambini, due educatrici e due genitori. Undici bambini e quattro adulti sono stati trasportati in ospedale, nei pronto soccorso del Niguarda, San Paolo, Buzzi e De Marchi. I ricoveri sono avvenuti in codice giallo e verde e, fortunatamente, nessuno risulta in condizioni gravi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con un’autopompa e il nucleo specializzato Nbcr, che ha provveduto all’evacuazione immediata dell’asilo, una struttura di circa 150 metri quadrati. Bambini e personale sono stati accompagnati in un’area di triage allestita nel controviale, dove sono state effettuate le prime valutazioni sanitarie.
Le verifiche tecniche hanno portato a individuare una possibile causa dell’incidente: durante recenti lavori di ristrutturazione dell’edificio, lo scarico della caldaia sarebbe stato chiuso accidentalmente, causando l’accumulo di monossido all’interno dei locali. Gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire eventuali responsabilità.
Presenti anche le forze dell’ordine, che stanno svolgendo le indagini del caso.