
A Torino è boom dei Master – La laurea non basta più ai ragazzi: ecco i corsi più importanti e i costi
A Torino continua a crescere il numero di laureati che scelgono di proseguire gli studi con master e corsi post-laurea. Il motivo è chiaro: il mercato del lavoro richiede competenze sempre più specifiche e settoriali, rendendo la sola laurea spesso insufficiente. Ogni anno in città si formano circa 4 mila studenti post-laurea, un fenomeno che sarà al centro anche del Salone Internazionale dei Master, in programma il 6 marzo al Lingotto.
L’offerta formativa è ampia e in continua evoluzione, con percorsi che spaziano dall’intelligenza artificiale alla chirurgia robotica, dalla medicina di montagna alla giustizia riparativa. I costi sono molto variabili: si va da master gratuiti o sostenuti da grandi aziende, fino a rette comprese tra 3 e 5 mila euro. Il corso più oneroso è quello del Politecnico di Torino dedicato all’Intelligenza Artificiale, che può arrivare a 20 mila euro.
All’Università di Torino il settore è in forte espansione: gli iscritti ai master sono più che raddoppiati rispetto al 2018, superando quota 3.400, con una presenza crescente di studenti stranieri. I dipartimenti attivi sono 123, con Medicina in testa per numero di corsi. Secondo Almalaurea, quasi l’85% dei diplomati trova lavoro, spesso continuando l’attività già svolta prima del master.
“I frequentanti – spiega il Corriere della Sera, che ha realizzato lo studio – ” sono in maggioranza dipendenti di aziende private e il 90% proviene dal settore dei servizi. La retribuzione media è di 2098 euro, ma con un forte divario di genere: 2313 euro per gli uomini, 1943 per le donne. Guardando ai singoli corsi, l’area medica sfiora il 100% di occupazione e registra anche i salari più alti. I diplomati in Chirurgia robotica e laparoscopica avanzata in urologia guadagnano in media 4 mila euro. All’estremo opposto, Progettazione della comunicazione digitale che si ferma a 1.287 euro. Tra i percorsi con più disoccupati figurano Sostenibilità socio-ambientale delle reti agroalimentari (22%), Ecografia diagnostica e interventistica del collo (25%) e Didattica dell’italiano (22%). Tra i più frequentati Business Administration, che nel 2024 ha superato i 100 diplomati, 75 già occupati. Nuovi corsi per nuove materie L’offerta si rinnova continuamente: tra i nuovi corsi in partenza a Unito ci sono Scienza e tecnologia del caffè, Medicina di montagna, Medicina subacquea, Psicosomatica, Mediazione didattica per l’inclusione e Mediatori esperti in programmi di giustizia riparativa. Non tutti però resistono. Alcuni master chiudono per mancanza di iscritti. È il caso di Big Data Analytics for Policy Evaluation, cancellato perché non ha raggiunto il numero minimo (5). Stessa sorte per Hotel Luxury Management, mai partito”.
Anche al Politecnico il post-laurea gioca un ruolo centrale: oltre l’85% dei diplomati lavora e molti trovano un’occupazione proprio grazie al master. Le performance migliori si registrano nei corsi legati all’ingegneria e alle tecnologie industriali. Il quadro complessivo conferma una tendenza ormai consolidata: la formazione non si ferma più alla laurea e Torino è diventata uno dei poli italiani più dinamici nella corsa alla specializzazione.