
Milano – La bella notizia dagli ospedali milanesi: “Tutti i ragazzi feriti a Crans Montana non sono più in pericolo di vita”. L’annuncio
Arrivano segnali incoraggianti dagli ospedali milanesi sulle condizioni dei giovani rimasti feriti nell’incendio di Capodanno a Crans Montana. A confermarlo è stato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, intervenuto martedì 10 febbraio a margine dei lavori del Consiglio regionale: i ragazzi ricoverati a Milano non sono più in pericolo imminente di vita.
Il bilancio clinico mostra progressi significativi. Circa un terzo dei pazienti trasferiti in Lombardia nei primi giorni di gennaio è già stato dimesso, mentre restano ricoverati soltanto i casi più complessi. Anche per questi ultimi, però, la fase più critica è ormai superata. La prognosi non è stata ancora sciolta in via definitiva, una scelta dettata dalla prudenza: nei casi di ustioni gravi, infatti, esiste sempre il rischio di complicazioni, in particolare di tipo infettivo, che richiedono un monitoraggio costante.
Bertolaso ha spiegato che tutti i ragazzi inizialmente ricoverati in terapia intensiva all’ospedale Niguarda sono stati trasferiti nel reparto specializzato per i grandi ustionati della stessa struttura. Anche Lorenzo, il giovane seguito al Policlinico, dopo un’ultima medicazione rientrerà nel centro dedicato. Il percorso di recupero sarà lungo per alcuni pazienti, ma il quadro generale viene definito decisamente positivo e motivo di soddisfazione per l’équipe sanitaria.
L’assessore ha infine ricordato con gratitudine la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, avvenuta lo scorso 2 febbraio: “Gli siamo molto grati per questa sua grande disponibilità, che ha dimostrato visitando i genitori e i ragazzi ricoverati al Niguarda, perché è servito moltissimo ai giovani vedere il rappresentante massimo delle nostre istituzioni vicino a loro per confortarli ed esortarli a guarire il prima possibile”.