Vertice di governo: l’Italia invia difese militari agli alleati del Golfo

04/03/2026

In un clima di estrema tensione internazionale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto la linea della prudenza, chiedendo ai suoi ministri di mantenere i nervi saldi e di evitare qualsiasi cedimento ad “allarmismi” o a un vocabolario eccessivamente bellicista. La situazione resta tuttavia di una gravità assoluta, con l’azzardo iraniano che rischia di pesare non solo sugli equilibri geopolitici, ma anche sulle tasche degli italiani. Il timore principale di Palazzo Chigi è che l’escalation possa tradursi in un conto salatissimo per le famiglie, motivo per cui la premier ha avviato un round di riunioni d’emergenza incontrando gli amministratori delegati di Eni e Snam, Claudio Descalzi e Agostino Scornajenchi. A loro è stata chiesta una mappatura dettagliata dell’impatto della guerra sul mercato energetico entro 24 ore, con un occhio di riguardo per il Qatar, secondo fornitore mondiale di Gnl per l’Italia, finito nel mirino della rappresaglia di Teheran.

Al momento le scorte di gas italiane sembrano tenere, con gli stoccaggi che si attestano al 49,5% contro una media europea decisamente più bassa, ma la vera incognita rimane la durata del conflitto. Stime informali che circolano nelle stanze del governo parlano di un possibile rincaro totale di quasi 20 miliardi di euro qualora la guerra dovesse protrarsi per un periodo compreso tra i sei mesi e un anno: uno scenario che equivarrebbe a una manovra economica extra che Meloni intende scongiurare a ogni costo. Parallelamente, i report dell’intelligence italiana confermano che l’offensiva di Trump e Netanyahu potrebbe non risolversi in tempi brevi, spingendo l’esecutivo a mobilitarsi anche sul fronte della sicurezza dei propri cittadini. Sono infatti almeno 30mila i connazionali che chiedono di rientrare, con rotte di evacuazione che passano per l’Oman e l’Arabia Saudita. Antonio Tajani ha chiarito che la priorità sarà data ai soggetti più fragili, cercando di gestire con fermezza anche le tensioni con chi “pretende” voli charter interamente a carico dello Stato.

Sul versante militare, il dossier si fa ancora più scottante: l’Italia si prepara a inviare armi agli alleati del Golfo, seguendo l’esempio dei partner europei. L’ipotesi più concreta riguarda lo spostamento di una batteria anti-missile SAMP-T dal Nord Italia verso gli Emirati Arabi Uniti o il Kuwait, oltre a un pacchetto di equipaggiamenti tecnici come cannoni e radar progettati specificamente per intercettare i droni Shahed dei Pasdaràn, insidiosi per i sistemi di difesa tradizionali. Si valuta anche un impegno a Cipro, dove Francia e Gran Bretagna hanno già potenziato la presenza dopo gli attacchi di Hezbollah. Nonostante le irritazioni interne alla maggioranza per alcune fughe di notizie, Meloni sembra orientata a un passaggio parlamentare per disinnescare le polemiche, mentre gli uffici legislativi studiano la formula giuridica più adatta per autorizzare l’invio dei sistemi di difesa nel Golfo senza sollevare polveroni costituzionali.

Mentre Gilberto Pichetto Fratin e il Mef lavorano a un possibile decreto aiuti per proteggere imprese e famiglie dal “terremoto mediorientale”, le opposizioni non risparmiano attacchi duri. Elly Schlein ha espresso forte preoccupazione per azioni militari unilaterali che, a suo dire, scavalcano le sedi multilaterali e mostrano un governo schiacciato sulle posizioni di Donald Trump. Al contempo, il Movimento Cinque Stelle interroga la Difesa sul possibile utilizzo delle basi italiane come Sigonella e Aviano per i bombardieri diretti in Iran. Sebbene i movimenti di aerei spia e cargo si siano fatti frequenti, dal governo arriva per ora una smentita categorica: nessuna richiesta ufficiale è stata avanzata dagli Stati Uniti per trasformare le basi nella penisola in teste di ponte per i bombardamenti sul regime iraniano.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma Capitale: primo sì alla riforma, ma è polemica sull’astensione del Pd

Roma Capitale: primo sì alla riforma, ma è polemica sull’astensione del Pd

Il percorso parlamentare per dotare Roma di poteri legislativi e amministrativi paragonabili a quelli delle grandi metropoli europee ha segnato una tappa fondamentale a Montecitorio, portando però con sé un clima di forte tensione istituzionale. Il disegno di legge costituzionale, sostenuto con vigore sia dalla maggioranza di governo che, in linea di principio, dal sindaco […]

30/04/2026

Litorale romano, addio sigarette in spiaggia: approvato il divieto di fumo

Litorale romano, addio sigarette in spiaggia: approvato il divieto di fumo

L’estate sul litorale di Roma si preannuncia diversa per i frequentatori delle spiagge di Ostia, Castel Porziano e Capocotta. L’Assemblea Capitolina ha infatti approvato all’unanimità una delibera che introduce rigide linee guida per la regolamentazione del fumo negli spazi aperti sul mare. Il provvedimento, che ha visto convergere le posizioni di maggioranza e opposizione sotto […]

30/04/2026

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

Crisi energetica, in arrivo il piano Accelerate EU con lo smart working obbligatorio

L’Europa si trova nuovamente a dover fare i conti con uno spettro che sperava di aver allontanato definitivamente: una crisi energetica dalle proporzioni preoccupanti che rischia di paralizzare il normale svolgimento delle attività quotidiane e produttive. Il catalizzatore di questa nuova ondata di profonda instabilità è il blocco dello Stretto di Hormuz, un punto nevralgico […]

18/04/2026

Roma, nuovo Ddl immigrazione: il governo accelera sul blocco navale

Roma, nuovo Ddl immigrazione: il governo accelera sul blocco navale

L’ombra di una nuova crisi migratoria si allunga sulle coste italiane, spingendo il governo a rispolverare uno dei suoi cavalli di battaglia più identitari. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice che ha visto riuniti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro Matteo Piantedosi e i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Il […]

08/04/2026

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

In questo inizio di aprile 2026, il clima all’interno della Pubblica Amministrazione sembra aver subito una trasformazione profonda, segnata da quello che molti definiscono un vero e proprio cambio di passo nelle relazioni tra governo e sindacati. Il ministro Paolo Zangrillo rivendica con orgoglio la firma del contratto per il comparto istruzione, sottolineando come si […]

02/04/2026

Milano – Marina Berlusconi vuole rivoluzionare Forza Italia – Via Tajani e Gaspari, arrivano volti nuovi

Milano – Marina Berlusconi vuole rivoluzionare Forza Italia – Via Tajani e Gaspari, arrivano volti nuovi

All’interno di Forza Italia si respira un clima agitato dopo l’esito del referendum sulla giustizia, che ha fatto emergere tensioni e riaperto il tema del rinnovamento. Le dimissioni di Maurizio Gasparri da capogruppo al Senato hanno rappresentato un segnale evidente di un partito in movimento, dove si intrecciano richieste di cambiamento e necessità di mantenere […]

27/03/2026

Meloni, il Piano Mattei raddoppia e punta su quattro nuove nazioni africane

Meloni, il Piano Mattei raddoppia e punta su quattro nuove nazioni africane

Nonostante un’agenda densa di impegni istituzionali e momenti di profondo cordoglio personale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha voluto mancare all’appuntamento cruciale presso Palazzo Koch, sede della Banca d’Italia. Davanti a una platea d’eccezione, che vedeva tra i protagonisti il presidente della Banca Mondiale Ajaypal Singh e il governatore di Bankitalia Fabio Panetta, […]

05/03/2026

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria”. È la proposta rilanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista al Il Sole 24 Ore. Il governatore torna a chiedere l’estensione delle Zes anche al Nord Ovest, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia e Liguria. «Le zone economiche speciali sono una grande […]

23/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026