Omicidio Ilaria Sula: “Così ho aiutato Mark a pulire la scena del delitto”

06/03/2026

Nors Manlapaz, una madre divisa tra l’orrore della realtà e un istinto di protezione che l’ha portata a diventare complice, ha parlato per oltre sei ore nell’aula bunker di Rebibbia. Le sue parole hanno ricostruito minuziosamente i momenti tragici che hanno seguito la morte di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa nel cuore del quartiere Africano. Davanti ai giudici della Corte d’assise di Roma, la donna ha descritto lo stato di totale alterazione in cui versava il figlio Mark Samson subito dopo il delitto. Quando finalmente ha aperto la porta della sua camera da letto, l’immagine del giovane era quella di una persona fuori controllo, distrutta dalla veglia e dalla tensione di quanto appena compiuto tra quelle mura.

«Quando ha aperto la porta della sua stanza, Mark era tutto rosso e tremava. Non sembrava in sé. Mi ha detto: “Mamma ho fame, non ho mangiato, non ho neanche dormito”», ha ricordato la testimone, che per questi fatti ha già patteggiato una condanna a due anni per favoreggiamento e occultamento di cadavere. In quegli istanti concitati, lo sguardo della donna è caduto inevitabilmente oltre la soglia, dove giaceva il corpo immobile della vittima. «Dalla porta aperta della sua camera ho visto i piedi di una persona stesa in terra. E poi sono svenuta», ha aggiunto nel descrivere il momento esatto in cui il suo mondo è crollato. Ilaria era stata colpita da tre coltellate fatali al collo, un’aggressione brutale avvenuta al culmine di una lite di cui la madre aveva percepito solo l’eco.

Il racconto è tornato alla mattina del 26 marzo dello scorso anno, quando l’appartamento di via Homs è diventato il teatro di una tragedia annunciata da grida e malumori. Manlapaz ha riferito di aver sentito la voce di Ilaria che chiedeva conto a Mark delle sue intenzioni. «Allora, adesso che vuoi fare?», aveva esclamato la ragazza. Preoccupata dal tono della discussione, la madre aveva bussato alla camera del figlio, sentendosi rispondere con un secco rifiuto. «Mamma, aspetta, non entrare», le aveva intimato il ragazzo. Nonostante la tensione, la donna non aveva sospettato il peggio, convinta che i due giovani stessero solo litigando.

L’indomani, la macabra messinscena era proseguita per qualche ora in un clima di apparente normalità. Intorno alle 9 del mattino, Mark era uscito dalla stanza, aveva abbracciato la madre e preparato due caffè, portandoli all’interno del suo rifugio. Quando Manlapaz gli aveva domandato se fosse in compagnia, lui aveva risposto affermativamente, lasciando intendere che Ilaria fosse ancora lì con lui. Tuttavia, poco dopo, la verità è emersa in tutta la sua ferocia quando la donna ha visto il sangue che circondava la testa della studentessa. Alla domanda disperata su cosa avesse fatto, il giovane ha fornito una spiegazione basata su un presunto tradimento: «Ilaria non c’è più. Se non l’avessi ammazzata, sarei morto io. Mi aveva tradito».

Da quel momento, la priorità della donna è diventata quella di cancellare ogni traccia dell’assassinio. Una volta rinvenuta dallo svenimento, si è messa all’opera per assistere il figlio nel tentativo di nascondere il cadavere. Ha acquistato buste e detersivi, fornendo a Mark vestiti puliti e la valigia utilizzata per trasportare il corpo fino alla zona di Capranica Prenestina. Mentre il giovane cercava di tamponare il sangue con dei fazzoletti di carta, la madre ha preso in mano la situazione con lucidità. «Leva il grosso che al resto ci penso io», gli aveva assicurato, mettendosi subito a lavare il parquet dell’abitazione con abbondante candeggina per rimuovere non solo le macchie ma anche l’odore persistente del sangue.

Tutto questo avveniva mentre il padre di Mark, un uomo di settant’anni, rimaneva completamente all’oscuro della tragedia che si stava consumando sotto il suo stesso tetto. Manlapaz ha confessato di avergli taciuto la verità per una forma di protezione estrema, temendo che l’uomo non potesse reggere il colpo o che decidesse di allertare immediatamente le forze dell’ordine. «A mio marito non ho detto nulla perché avevo paura sia che non riuscisse a sopportare la notizia, sia che potesse chiamare la polizia. Mi dispiace non averlo fatto, ma volevo proteggere mio figlio», ha dichiarato tra le lacrime. La lunga udienza si è conclusa con una richiesta di perdono rivolta ai familiari di Ilaria, in attesa che il prossimo 17 marzo l’imputato si sieda davanti ai giudici per l’esame che potrebbe decidere il suo destino processuale.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Terribile dramma in Piemonte – Bimba di 3 anni trovata morta in casa, arrestata la madre

Terribile dramma in Piemonte – Bimba di 3 anni trovata morta in casa, arrestata la madre

Una bambina di poco più di tre anni è stata trovata senza vita durante la notte in un alloggio di social housing in via Baluardo, a Tortona, in provincia di Alessandria. Secondo le prime informazioni, la piccola sarebbe stata uccisa con un coltello da cucina. Nell’abitazione si trovava soltanto la madre, una donna di nazionalità […]

23/10/2026

Fedez denunciato da 4 ragazzi – “Presi a botte dai bodyguard perché chiedevamo un selfie”. La replica: “Tutto falso, è Fedez che è stato aggredito”

Fedez denunciato da 4 ragazzi – “Presi a botte dai bodyguard perché chiedevamo un selfie”. La replica: “Tutto falso, è Fedez che è stato aggredito”

Quattro ragazzi di Padova hanno presentato una denuncia alla Procura per una presunta aggressione avvenuta venerdì 16 ottobre davanti a un locale notturno di Milano. Secondo la loro versione, sarebbero stati picchiati dalle guardie del corpo di Fedez dopo aver tentato di avvicinare il cantante per chiedergli una fotografia insieme. La vicenda è stata riportata […]

23/10/2026

Choc a Torino – Donna investita da due autobus: muore in strada

Choc a Torino – Donna investita da due autobus: muore in strada

Gravissimo incidente stradale nella serata di martedì 20 ottobre a Torino, dove una donna è morta dopo essere stata investita da un autobus nel quartiere Aurora, nella zona nord della città. L’episodio si è verificato intorno alle 19.30 in via Bologna, all’altezza del civico 32, nei pressi della Nuvola Lavazza. Secondo le prime informazioni, la […]

21/10/2026

Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete

Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete

Preoccupazione tra gli studenti delle università milanesi a causa di una serie di messaggi allarmanti circolati nelle ultime ore su WhatsApp e Instagram. Tra note vocali, immagini e avvertimenti condivisi nelle chat, si parla di possibili attacchi agli atenei, incendi e aggressioni. Tuttavia, al momento, non sono emerse conferme ufficiali che dimostrino l’esistenza di minacce […]

21/10/2026

Torino – Svaligiata la Reggia di Venaria, rubati orologi del Settecento. Bottino da 150mila euro

Torino – Svaligiata la Reggia di Venaria, rubati orologi del Settecento. Bottino da 150mila euro

Furto alla Reggia di Venaria Reale, alle porte di Torino, dove sono stati sottratti 26 orologi da taschino risalenti al Settecento, per un valore stimato di circa 150mila euro. I preziosi, realizzati da artigiani francesi e inglesi con oro e smalto, erano esposti in una teca antisfondamento nella Camera d’Udienza del Duca di Savoia, lungo […]

21/10/2026

Torino – Accoltellato in pieno giorno vicino a Porta Nuova: ragazzo colpito mentre mangia sul marciapiede. E’ grave

Torino – Accoltellato in pieno giorno vicino a Porta Nuova: ragazzo colpito mentre mangia sul marciapiede. E’ grave

Momenti di paura a Torino, nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove un ragazzo di circa vent’anni è stato ferito con un coltello mentre consumava del cibo sul marciapiede. L’aggressione è avvenuta poco dopo le 13 di lunedì 19 ottobre, sotto i portici all’incrocio tra via Nizza e via San Pio V. La […]

20/10/2026

Milano – Paura a Porta Garibaldi: ragazza finisce sotto un treno. E’ salva per miracolo

Milano – Paura a Porta Garibaldi: ragazza finisce sotto un treno. E’ salva per miracolo

Paura alla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, a Milano, dove una giovane di 23 anni è rimasta coinvolta in un grave incidente sui binari. E’ successo lunedì sera, intorno alle 20.30, nella zona del sottopasso della stazione. Nonostante la dinamica gravissima dell’accaduto, la ragazza ha riportato soltanto ferite lievi e non è fortunatamente in pericolo […]

20/10/2026

Milano – La rabbia dei genitori dei ragazzini violenti, fuori dalla Questura: “Eri nel gruppo dei pirla.. Contento se ti spaccavano la testa”

Milano – La rabbia dei genitori dei ragazzini violenti, fuori dalla Questura: “Eri nel gruppo dei pirla.. Contento se ti spaccavano la testa”

A Milano, dopo gli scontri e gli assalti ai negozi avvenuti in centro tra sabato e domenica, numerosi genitori si sono recati in Questura per recuperare i figli coinvolti negli episodi di violenza. Fuori dagli uffici di polizia si sono alternate preoccupazione, rabbia e vergogna per il comportamento dei ragazzi, alcuni dei quali giovanissimi. Tra […]

19/10/2026

Torino – Inseguimento da film: aveva così tanta droga da appesantire la macchina. Fermato a Lucento con 400 Kg di stupefacenti

Torino – Inseguimento da film: aveva così tanta droga da appesantire la macchina. Fermato a Lucento con 400 Kg di stupefacenti

Un inseguimento durato circa 24 chilometri si è concluso nel quartiere Lucento, a Torino, con l’arresto di un uomo di 33 anni trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga. All’interno della sua automobile i carabinieri hanno scoperto ben 425 chilogrammi di hashish, nascosti in numerose borse e sacchi. Tutto è iniziato quando i […]

19/10/2026