Papa Leone a Ponte Mammolo lancia un nuovo monito contro la guerra

16/03/2026

L’approdo di Papa Leone nel cuore di Ponte Mammolo ha restituito l’immagine plastica di una Chiesa che cerca ancora il contatto fisico e lo sguardo diretto con la sua gente. Non appena il pontefice è sceso dall’auto nel cortile della chiesa parrocchiale, la sua attenzione è stata catturata non tanto dal cerimoniale, quanto dai grappoli di persone che affollavano i balconi dei palazzi popolari circostanti. Intere famiglie, sporte dalle ringhiere, attendevano da ore un cenno o una benedizione, trasformando i tetti e le finestre in una tribuna spontanea di fede e curiosità. Le misure di sicurezza, apparse più rigide del solito, hanno costretto centinaia di fedeli dietro transenne posizionate per lunghe distanze, impedendo a molti di accedere all’interno per la celebrazione della Messa pomeridiana.

Consapevole del disagio di chi era rimasto fuori, Leone ha esordito con un pensiero rivolto proprio a loro, quasi a voler abbattere le mura della parrocchia per includere ogni passante nel rito. «Ora voglio fare anche un saluto speciale alle tante persone dai balconi, sui tetti delle case, un saluto molto grande, tutti sono invitati, tutti sono chiamati, tutti possiamo rappresentare questa famiglia che non conosce limiti». Il pontefice si è scusato apertamente per l’impossibilità di accogliere tutti all’interno, ribadendo però che la comunità cristiana non si esaurisce nello spazio fisico di una navata.

Questa visita rappresenta la quinta tappa di un tour nelle periferie romane che mira a dare ossigeno a quelle realtà ecclesiali che operano quotidianamente in contesti di marginalità. Papa Leone ha elogiato il lavoro svolto dalla parrocchia, ricordando il legame profondo con il vicino carcere di Rebibbia e la costante attenzione alle nuove povertà. «La vostra parrocchia da circa novant’anni vive con speciale cura le situazioni di povertà, di emarginazione e di emergenza, con attenzione alla presenza, nel suo territorio, della Casa di reclusione di Rebibbia, e con tanti altri segni si sensibilità e di solidarietà», ha aggiunto il Pontefice. L’ammirazione del Papa si è estesa ai numerosi volontari della Caritas e delle case-famiglia, impegnati nell’aiutare donne in difficoltà e stranieri in cerca di una vita dignitosa attraverso l’apprendimento della lingua e la ricerca di un lavoro onesto.

Tuttavia, il clima di festa e l’entusiasmo dei giovani presenti non hanno impedito al Papa di affrontare i temi più oscuri dell’attualità internazionale. Il dolore per la guerra, pur geograficamente lontana, è risuonato con forza tra le mura della chiesa. Leone ha condiviso il racconto di un incontro avuto poco prima con una donna disperata, simbolo di un’umanità che sembra aver smarrito la speranza. In risposta a tale sconforto, il pontefice ha ribadito che la fede in Cristo deve fungere da faro proprio dove i segni di pace sembrano essere svaniti. Il monito più severo è arrivato però durante l’omelia, quando il Papa ha condannato fermamente la pretesa di giustificare la violenza attraverso la religione.

Secondo il Santo Padre, è inaccettabile che i conflitti vengano alimentati dall’illusione di risolvere le divergenze con le armi anziché con il dialogo. «Attualmente nel mondo molti nostri fratelli e sorelle soffrono a causa di conflitti violenti, provocati dall’assurda pretesa di risolvere i problemi e le divergenze con la guerra, mentre bisogna dialogare senza tregua per la pace. Qualcuno, poi, pretende addirittura di coinvolgere il nome di Dio in queste scelte di morte, ma Dio non può essere arruolato dalle tenebre». Questo appello riflette il timore che i conflitti politici e territoriali possano scivolare verso una pericolosa contrapposizione religiosa, trasformando la divinità in un vessillo per giustificare distruzione e odio. La visita si è conclusa con l’auspicio che Ponte Mammolo, con la sua capacità di accoglienza, possa essere un modello di quella pace che il mondo intero sta faticosamente cercando di ricostruire.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV Nuovi oggetti e abiti di scena, apparecchi storici funzionanti, esperienze interattive e contenuti accessibili in Lingua dei Segni Italiana: il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino rinnova il proprio percorso […]

24/10/2026

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

Il governo britannico invita i cittadini a prepararsi a eventuali emergenze, conservando in casa provviste sufficienti per almeno 72 ore. La campagna, chiamata “Be Ready”, è stata rilanciata dal premier Andy Burnham durante un incontro dedicato alla sicurezza a Liverpool. L’obiettivo è rendere la popolazione più pronta ad affrontare situazioni critiche, dai fenomeni meteorologici estremi […]

24/10/2026

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Michela Persico, influencer e conduttrice televisiva, ha affidato ai social il proprio sfogo sulla situazione della sicurezza a Torino, raccontando la preoccupazione vissuta quando accompagna il figlio nelle aree verdi vicino alla scuola. L’ex moglie del calciatore Daniele Rugani ha descritto un clima difficile per le famiglie, che avrebbero sempre più timore di frequentare i […]

24/10/2026

Milano, la città si prepara a un altro sabato di tensione e possibile guerriglia – Piazze vietate e vetrine rinforzate: ecco i divieti e il piano sicurezza

Milano, la città si prepara a un altro sabato di tensione e possibile guerriglia – Piazze vietate e vetrine rinforzate: ecco i divieti e il piano sicurezza

Milano si prepara a un sabato delicato, dopo i disordini e i saccheggi avvenuti nel fine settimana scorso. Per il 24 ottobre resta incerto quali gruppi scenderanno in strada e con quali modalità. Non risultano cortei di questo tipo regolarmente annunciati in questura, ma gli appelli diffusi online mantengono alta l’attenzione delle autorità. Per evitare nuovi […]

24/10/2026

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Investire sui giovani è fondamentale per il futuro dell’Italia e per contrastare la fuga dei talenti all’estero. Secondo Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, le imprese devono contribuire offrendo maggiori opportunità professionali e stipendi competitivi. Durante il Convegno nazionale di Capri, Anghileri ha rilanciato la proposta di un’IRPEF agevolata per gli under 35, […]

23/10/2026

Milano – Salvini in strada pulisce i muri dalle scritte contro la Polizia: “I sinistri imbrattano, noi puliamo”

Milano – Salvini in strada pulisce i muri dalle scritte contro la Polizia: “I sinistri imbrattano, noi puliamo”

Il vicepremier Matteo Salvini e Silvia Sardone, candidata della Lega alla carica di sindaco di Milano, sono intervenuti personalmente per coprire alcune frasi offensive rivolte alle forze dell’ordine, comparse sulla facciata esterna di un istituto scolastico milanese. L’iniziativa è stata documentata attraverso un filmato pubblicato sui social. I due esponenti politici hanno spiegato le ragioni […]

23/10/2026

Torino – Macchie su via Roma dopo il Salone del Gusto: le pulizie continuano ma gli aloni non vanno via. Il caso

Torino – Macchie su via Roma dopo il Salone del Gusto: le pulizie continuano ma gli aloni non vanno via. Il caso

Proseguono a Torino le operazioni per eliminare gli aloni lasciati sulla pavimentazione di via Roma dopo Terra Madre – Salone del Gusto 2026. Il primo trattamento ha attenuato le macchie d’olio, ma in diversi punti le tracce sono ancora visibili, rendendo necessari nuovi interventi per recuperare l’aspetto originario delle pietre. Gli addetti della ditta Soffietto, […]

23/10/2026

Torino – Una nuova ‘piazza verde’ a San Salvario: un’oasi urbana al posto dell’asfalto. Così rinasce via Lombroso

Torino – Una nuova ‘piazza verde’ a San Salvario: un’oasi urbana al posto dell’asfalto. Così rinasce via Lombroso

Un’area pedonale che fino a poco tempo fa era in gran parte asfaltata si è trasformata in una piccola piazza verde. Ieri mattina, nel cuore di San Salvario, è stata inaugurata l’Oasi Urbana di via Lombroso, alla presenza dell’assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino, Chiara Foglietta, di rappresentanti della Circoscrizione 8 e della […]

23/10/2026

Milano – Elia rilancia: “Facciamo ronde di Bodybuilder contro i maranza”.  E scoppia la polemica

Milano – Elia rilancia: “Facciamo ronde di Bodybuilder contro i maranza”. E scoppia la polemica

A Milano fa discutere la proposta di Elia Grandine, conosciuto sui social come Elia “Il Direttore”, bodybuilder e ristoratore, che ha lanciato un’idea provocatoria per contrastare i problemi di sicurezza in città. Dopo gli episodi di tensione e i saccheggi nel centro milanese attribuiti a gruppi di giovani, l’influencer ha pubblicato alcuni video su Instagram […]

23/10/2026