
Lombardia – Confessione choc del 13enne che ha accoltellato la prof: «Mi dispiace non averla uccisa»
La docente, Chiara Mocchi, 57 anni, sta gradualmente recuperando dopo le ferite e lo shock, mentre le autorità stanno cercando di comprendere il disagio alla base del gesto.
Il minore, affidato ai servizi sociali su disposizione del Tribunale per i minorenni di Brescia, verrà inserito in una comunità adeguata dopo una valutazione specialistica. Nel frattempo, le decisioni sul suo percorso educativo e sanitario saranno prese da un curatore nominato dal giudice. Parallelamente, si analizza anche la situazione familiare, per verificare eventuali necessità di supporto.
Come riporta il Corriere della sera, durante l’interrogatorio, il ragazzo ha rilasciato dichiarazioni inquietanti. Dalle indagini emerge che l’azione sarebbe stata preparata in anticipo: avrebbe acquistato online il coltello e pianificato l’aggressione, arrivando persino a diffondere e trasmettere l’azione sui social. Inoltre, avrebbe espresso intenzioni violente anche nei confronti dei genitori, nonostante un rapporto apparentemente normale. In casa sono state trovate sostanze chimiche sospette, attualmente oggetto di accertamenti.
Le forze dell’ordine stanno esaminando anche le comunicazioni su Telegram, dove il giovane aveva condiviso messaggi e contenuti legati al gesto. In uno scambio precedente all’attacco, aveva chiesto aiuto per diffondere una diretta video, ricevendo però risposte che lo invitavano a fermarsi. Il canale utilizzato è stato poi chiuso.
Sul fronte psicologico, la scuola ha attivato un supporto con specialisti dell’associazione EMDR Italia, per aiutare studenti, famiglie e insegnanti a elaborare il trauma. Gli esperti raccomandano di evitare la visione ripetuta dei video dell’aggressione, per non rallentare il percorso di recupero emotivo.