
Torino – Ancora allarme nel carcere Lorusso e Cotugno: violenti scontri fra detenuti, con lame e oggetti rudimentali. Due feriti
Nuova emergenza all’interno del carcere torinese Lorusso e Cutugno. Durante l’ora d’aria nel cortile, alcuni reclusi sono arrivati allo scontro fisico utilizzando armi improvvisate, tra cui lame artigianali e oggetti costruiti rudimentalmente. Il bilancio è di due persone ferite, ma l’intervento tempestivo degli agenti della polizia penitenziaria ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.
Secondo quanto segnalato dal sindacato OSAPP, alla base dell’accaduto vi sarebbero contrasti legati allo spaccio e alla gestione di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto, dinamiche che contribuiscono ad alimentare un clima già estremamente teso.
L’episodio si inserisce infatti in un contesto complesso e problematico, caratterizzato da un sovraffollamento significativo: i detenuti superano le 1.500 unità, a fronte di una capienza regolamentare di circa 1.000 posti.
A rendere ancora più difficile la gestione quotidiana contribuisce la carenza di personale, che limita la possibilità di controllo e prevenzione degli episodi violenti. Gli operatori si trovano così a lavorare in condizioni sempre più critiche, con ripercussioni sulla sicurezza complessiva della struttura. Per questo motivo, il sindacato chiede con urgenza interventi concreti da parte delle autorità competenti, inclusa un’ispezione approfondita, al fine di ristabilire ordine, sicurezza e condizioni di lavoro adeguate all’interno del carcere.