
Torino – Chiude anche il ‘Corvo Rosso’, una delle prime birrerie della città. Addio ad un pezzo di storia
A Torino ha chiuso i battenti il “Corvo Rosso”, storica birreria di via Giachino attiva da oltre quarant’anni e considerata una delle prime del suo genere in città. Il locale, nato negli spazi che un tempo ospitavano una tradizionale piola, era diventato nel tempo un punto di riferimento non solo per i residenti del quartiere Borgo Vittoria, ma anche per clienti provenienti da diverse zone torinesi. Qui si trascorrevano serate informali tra musica, birra e piatti semplici, che andavano oltre i classici hamburger, includendo anche proposte come pasta e salsicce.
La chiusura è avvenuta senza annunci ufficiali: le serrande sono abbassate già da alcuni mesi e i proprietari hanno scelto di non rendere pubbliche le ragioni della decisione. Un addio che si inserisce però in un contesto più ampio di difficoltà che coinvolge diverse attività storiche della zona. Nelle ultime settimane, infatti, ha cessato l’attività anche il “Supermarket”, storica discoteca poi messa in vendita online, mentre “Casa Clara”, nota gelateria premiata, ha cambiato gestione pur rimanendo aperta.
Secondo alcuni rappresentanti locali, la crisi del commercio di vicinato nella zona non è casuale, ma legata a problematiche strutturali e a una carenza di interventi istituzionali
. Tra le criticità segnalate ci sono le ben note questioni di sicurezza, come lo spaccio e la proliferazione di minimarket, per cui da tempo si richiedono misure più incisive, come l’inserimento dell’area tra le cosiddette “zone rosse”. A ciò si aggiungono disagi legati a lunghi cantieri che hanno interessato vie importanti come via Stradella e le aree limitrofe, oltre a problemi di illuminazione e manutenzione urbana in via Giachino.