
Torino – A fuoco la facciata di un palazzo, arrestata una donna. “Volevo scaldarmi”. Danni per 100 mila euro
La scorsa notte a Torino un incendio ha colpito la facciata di un edificio residenziale in via Artom, nel quartiere Mirafiori Sud. L’allarme è stato dato intorno alle 4 del mattino, quando alcuni abitanti hanno notato le fiamme svilupparsi lungo il rivestimento esterno dello stabile.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, con il supporto di autoscale, per fronteggiare il rogo che aveva coinvolto il cappotto termico di un palazzo di dieci piani. Le fiamme, partite dall’esterno, si sono diffuse rapidamente lungo la facciata, rendendo necessario un intervento immediato per evitare che raggiungessero gli appartamenti. Le operazioni di spegnimento sono durate circa tre ore e si sono concluse senza feriti né intossicati. L’edificio è stato poi messo in sicurezza, anche se i danni risultano evidenti.
Le indagini hanno chiarito che non si è trattato di un incidente. A provocare l’incendio sarebbe stata una donna di origine Rom, successivamente fermata dai carabinieri, che avrebbe dato fuoco a oggetti come materassi e altri materiali per scaldarsi. Ma il fuoco è sfuggito al controllo, propagandosi rapidamente alla struttura. Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, la donna aveva ancora con sé l’accendino.
I danni sono stati stimati in circa 100mila euro. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i tecnici dell’Atc e il presidente dell’Agenzia, Maurizio Pedrini, per valutare la situazione e avviare le procedure di messa in sicurezza. È stata annunciata la presentazione di una denuncia per chiarire ogni responsabilità.