
Milano – Torna la Milano-Marahon: 30mila corridori da corso Sempione al Duomo. Chiudono le strade INFO
Milano si prepara ad accogliere una nuova edizione della Wizz Air Milano Marathon, in programma domenica 12 aprile, con circa 30mila partecipanti pronti a invadere le strade cittadine. L’evento, giunto alla 24ª edizione, vedrà quasi 16mila atleti affrontare la maratona completa di 42,195 chilometri, con partenza alle 8.15 da corso Sempione e arrivo in piazza Duomo. A questi si aggiungeranno circa 16mila partecipanti alla staffetta, suddivisi in squadre, che partiranno a gruppi nel corso della mattinata.
Il tracciato, rinnovato rispetto al passato, non sarà più circolare ma lineare, con partenza e arrivo in punti diversi, scelta pensata per rendere la gara più veloce e competitiva. I primi chilometri sono stati modificati e i corridori attraverseranno alcune delle zone più rappresentative della città.
L’evento comporterà importanti modifiche alla viabilità: numerose strade centrali e periferiche saranno chiuse al traffico a partire dalle 7 del mattino, con riaperture progressive dopo le 13 e ritorno alla normalità nel pomeriggio. Tra le arterie interessate figurano corso Sempione, via Dante, piazza Duomo, corso Buenos Aires, i Navigli e altre zone strategiche.
Anche il trasporto pubblico subirà variazioni: alcune linee della metropolitana, in particolare la M1 e la M3, non effettueranno fermata in Duomo per alcune ore, mentre diversi mezzi di superficie verranno deviati.
Accanto alla competizione sportiva, grande spazio è riservato alla solidarietà. La staffetta benefica coinvolge migliaia di partecipanti e numerose associazioni, con l’obiettivo di raccogliere fondi per progetti sociali. Dopo i risultati record degli anni precedenti, si punta a superare i due milioni di euro. Inoltre, da quest’anno anche i maratoneti individuali potranno contribuire a iniziative benefiche.
L’evento si conferma sempre più internazionale, con una forte presenza di atleti stranieri e una partecipazione femminile in crescita, segno del grande richiamo globale della manifestazione.