
Milano – Escort con i calciatori: lo scandalo si allarga. 70 Vip coinvolti. Una escort rivela: “Sono incinta”
A Milano si allarga l’inchiesta su un giro di feste private con escort di alto livello che coinvolgerebbe numerosi calciatori professionisti, non solo di Serie A. L’indagine, avviata dalla Procura, riguarda ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e sarebbe partita dalla segnalazione di una lavoratrice di un locale.
Nelle intercettazioni compare anche la richiesta: “C’è un mio amico, pilota di Formula 1 che viene qui a Milano stasera, vuole una tipa a pagamento”.
Al centro del sistema ci sarebbe una società con sede nell’hinterland milanese, gestita da una coppia insieme a due collaboratori, oggi agli arresti domiciliari. L’attività veniva promossa sui social con annunci apparentemente innocui, ma secondo gli inquirenti serviva a reclutare giovani per organizzare eventi esclusivi dopo le partite, dal costo anche di migliaia di euro. Le serate si svolgevano in locali cittadini (estranei ai fatti) e proseguivano in hotel di lusso, con la presenza di escort ingaggiate per i clienti.
Tra i “servizi” offerti anche l’uso di gas esilarante, inalato tramite palloncini.
Le autorità hanno sequestrato circa 1,2 milioni di euro ritenuti proventi dell’attività. Una decina le donne coinvolte, tra i 18 e i 30 anni, che ricevevano circa metà dei guadagni. Secondo le testimonianze, gli eventi si sarebbero tenuti con continuità, persino durante la pandemia, con incontri frequenti tra escort e clienti selezionati, spesso calciatori.
La denuncia di una giovane, che ha vissuto per anni vicino alla sede operativa, ha permesso di ricostruire il meccanismo: nell’edificio si sarebbero svolti eventi pubblicizzati online e persino in una “discoteca abusiva”. Le ragazze dovevano cedere una parte consistente dei compensi e pagare anche l’alloggio. Alcune erano impiegate come semplici “ragazze immagine”, altre si prostituivano. La testimone ha descritto anche la presenza di intermediari, autisti e personale addetto alla sicurezza.
Dalle intercettazioni emergono dettagli sui guadagni: “Ora che c’ho la casa mi pagano un po’ meno, perché comunque prendono un po’ diciamo per la casa (…) però se faccio fare un tavolo a qualcuno, tutto quello che spende io prendo il dieci per cento (…) tipo l’altra volta ho fatto fare un tavolo di un calciatore, ha speso tremila (…) e io una sera ho fatto quattrocento euro”.
I compensi base variavano tra 70 e 100 euro a serata, con conferme raccolte dagli investigatori. Una ragazza rivela: “Sono incinta, chissà di chi…”
In totale sarebbero circa settanta i Vip presenti agli eventi, anche giocatori appartenenti anche a club importanti come Milan, Inter e Juventus. I loro nomi non sono pubblici e non risultano indagati, poiché non avrebbero commesso reati. Non è però chiaro quanti abbiano usufruito dei servizi illegali offerti.