
Torino – Derby, scontri violentissimi in città. Un tifoso colpito alla testa, è grave. 4 agenti feriti
IL derby tra i granata e la Juventus è stato segnato da pesanti episodi di violenza scoppiati nelle ore precedenti alla partita. Gli scontri tra gruppi ultras delle due tifoserie hanno provocato diversi feriti e richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine. La situazione più grave ha coinvolto un tifoso juventino di 36 anni, colpito alla testa durante i disordini e trasportato d’urgenza all’ospedale Molinette in codice rosso. L’uomo ha subito un delicato intervento neurochirurgico per un trauma cranico molto serio ed è ora ricoverato in terapia intensiva sotto stretta osservazione. I medici mantengono la prognosi riservata.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il ferimento sarebbe stato causato dal lancio di un oggetto contundente, probabilmente una bottiglia di vetro.
Gli incidenti sono iniziati intorno alle 17.30 nei pressi dello stadio, soprattutto tra piazzale San Gabriele di Gorizia e via Filadelfia, dove i gruppi ultras hanno tentato più volte di entrare in contatto. Per disperdere i tifosi ed evitare conseguenze ancora più gravi, le forze dell’ordine hanno utilizzato lacrimogeni.
Durante i tafferugli sono stati lanciati sassi, bottiglie e fumogeni. Quattro agenti di polizia sono rimasti feriti, mentre diversi tifosi sono stati fermati. Anche dopo un primo intervento delle autorità, le tensioni sono riprese con nuovi contatti tra le due fazioni.
Il clima di forte tensione ha avuto ripercussioni anche all’interno dello stadio.
Molti sostenitori juventini hanno lasciato il settore ospiti spostandosi nell’area esterna dell’impianto, mentre alcuni gruppi ultras hanno chiesto alla squadra di non giocare il derby. La partita, inizialmente sospesa, è poi cominciata con circa un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto.