
Milano – Nasce la nuova Metropolitana fino a Monza: ecco tutte le fermate e il progetto
Parte i progetto di prolungamento della metropolitana M5 da Milano verso Monza, con un voto unanime della Conferenza dei Servizi. Un passaggio considerato decisivo per la realizzazione della nuova tratta della “Lilla”, che porterà il capolinea da Bignami fino a Monza Polo Istituzionale, attraversando la zona nord dell’area metropolitana milanese e la Brianza. L’opera prevede 11 nuove fermate complessive lungo il percorso.
Il tracciato approvato includerà le seguenti stazioni: Testi, Rondinella, Crocetta, Lincoln, Cinisello/Monza Bettola, Campania, Marsala, Monza Stazione, Piazza Trento e Trieste, Villa Reale, Ospedale San Gerardo e, come terminale, Monza Polo Istituzionale. Un collegamento considerato strategico per unire in modo più rapido e moderno Milano con uno dei principali poli urbani e produttivi della Lombardia.
Il progetto è il risultato di un lungo lavoro istituzionale condiviso tra amministrazioni locali, Regione Lombardia e Governo, con la collaborazione di diversi sindaci dei territori coinvolti, tra cui Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la mobilità dell’area, ridurre traffico e inquinamento e potenziare i collegamenti tra i comuni dell’hinterland.
Secondo diversi rappresentanti politici, l’infrastruttura rappresenta un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio e per rendere più efficiente il sistema dei trasporti pubblici. Ora, dopo il via libera, si attende la fase operativa con la pubblicazione del bando e l’avvio delle procedure per i cantieri.
Ma resta alta l’attenzione sui tempi burocratici. Associazioni e comitati locali avvertono infatti che eventuali ritardi, soprattutto nei passaggi di controllo come quello della Corte dei Conti, potrebbero incidere sui costi complessivi del progetto. Il rischio principale è quello di superare le scadenze previste, con conseguenti aggiornamenti al rialzo delle spese.
Il percorso verso la realizzazione della M5 fino a Monza è quindi ancora lungo: prima dell’apertura dei cantieri e dell’arrivo delle “talpe” per lo scavo delle gallerie, saranno necessari ulteriori passaggi tecnici e autorizzativi. Ma il via libera ottenuto segna un passo fondamentale verso un’opera considerata strategica per l’intera area metropolitana milanese e brianzola.