
Torino – Rinasce l’ex stazione di Porta Susa: un Hotel a 5 stelle con terrazza. Anche un nuovo parcheggio interrato: il progetto
L’ex stazione di Porta Susa a Torino si prepara a cambiare volto grazie a un importante progetto di riqualificazione che trasformerà lo storico edificio ferroviario in un hotel di lusso a cinque stelle. L’intervento, promosso da Vastint Italy, proprietaria dell’area, prevede anche la realizzazione di un nuovo parcheggio sotterraneo collegato alla struttura ricettiva e alle aree circostanti.
La novità è stata comunicata durante il dibattito su un’interpellanza relativa alla sicurezza di pedoni e ciclisti nella zona di piazza Statuto. Secondo quanto illustrato, il parcheggio interrato sorgerà sotto piazza XVIII Dicembre e si estenderà fino a piazza Statuto, dove saranno posizionati uno degli accessi per le automobili e le griglie di ventilazione dell’impianto.
Il progetto riguarda uno degli edifici simbolo della storia ferroviaria torinese. La vecchia Porta Susa, inaugurata nel 1856, aveva progressivamente perso il proprio ruolo dopo la costruzione della nuova stazione sotterranea ed era rimasta inutilizzata dal 2013. Ora l’obiettivo è recuperare lo stabile, restituendogli una nuova funzione legata al turismo e all’accoglienza internazionale.
La futura struttura alberghiera prenderà il nome di “Scalo 1856”, in omaggio all’anno di inaugurazione dell’antica stazione. L’hotel sarà sviluppato su sette piani e disporrà di 203 camere. Il progetto comprende anche un ristorante con ampi spazi interni, una terrazza panoramica affacciata su piazza XVIII Dicembre, sale conferenze, meeting room e un lounge bar pensato sia per gli ospiti sia per la clientela esterna.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale. La costruzione utilizzerà materiali ecologici e moduli prefabbricati in legno, seguendo una filosofia orientata al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale.
I lavori sono iniziati alla fine di marzo 2026 e dovrebbero durare circa due anni, con apertura prevista nei primi mesi del 2028. Dopo diversi rinvii burocratici e organizzativi, il progetto entra quindi finalmente nella fase operativa.
L’intervento comprenderà inoltre la riqualificazione di piazza XVIII Dicembre, con nuovi spazi verdi, panchine e aree pubbliche pensate per cittadini, turisti e viaggiatori. Rimane però al centro dell’attenzione il tema della viabilità e della sicurezza, visto l’elevato passaggio quotidiano di pedoni, biciclette, mezzi pubblici e automobili nella zona.