
Torino – Esplosione via Nizza: licenziato l’amministratore che pagò l’assicurazione in ritardo. La rabbia degli sfollati
Dopo la tragedia avvenuta il 30 giugno 2025 in via Nizza a Torino, i residenti del condominio colpito dall’esplosione hanno deciso di revocare l’incarico all’amministratore dello stabile. Al centro della polemica c’è il ritardo nel pagamento della polizza assicurativa dell’edificio, effettuato soltanto il giorno successivo al disastro.
L’esplosione, che provocò la morte di Jacopo Peretti, causò danni gravissimi agli appartamenti e costrinse molte persone a lasciare le proprie case.
Come ripota Torino Today, durante le udienze in tribunale, l’ex amministratore aveva spiegato di non aver potuto saldare in tempo l’assicurazione a causa delle difficoltà economiche del condominio, che presentava un debito di circa 23mila euro. Secondo la sua versione, la presenza di numerosi condomini morosi aveva reso impossibile coprire le spese essenziali, comprese bollette e servizi.
Le sue dichiarazioni hanno però aumentato la tensione tra gli sfollati, già preoccupati per il rischio di non ottenere adeguati risarcimenti proprio a causa della mancata copertura assicurativa nel momento dell’incidente. Per questo motivo l’assemblea condominiale ha deciso di rimuoverlo dall’incarico.
Il caso, purtroppo, potrebbe avere conseguenze economiche molto pesanti per le famiglie coinvolte, ancora alle prese con i danni causati dall’esplosione e con l’incertezza legata ai possibili indennizzi assicurativi.