
A Torino un vero e proprio boom di acquisti di case – Numeri in netta crescita, è la seconda città in Italia per trend positivo
Il mercato immobiliare italiano ha vissuto un periodo di forte espansione nel 2025, con un significativo aumento delle compravendite di abitazioni nelle principali città del Paese. Tra i centri urbani più dinamici spicca Torino, che ha registrato una crescita dell’8,88% nelle transazioni immobiliari, conquistando il secondo posto a livello nazionale dietro soltanto a Palermo, che ha segnato un incremento eccezionale del 25,91%.
I dati emergono da un’analisi realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, che evidenzia come il settore stia attraversando una fase di ripresa diffusa. A livello nazionale, nel corso del 2025 gli acquisti di case sono aumentati del 6,6%, mentre il numero dei mutui concessi è cresciuto del 18,8%, segnale di una rinnovata fiducia delle famiglie e di una maggiore propensione agli investimenti immobiliari.
Il trend positivo è proseguito anche nei primi mesi del 2026. Secondo uno studio di Abitare Co., basato sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, tra gennaio e marzo le compravendite residenziali sono aumentate del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo quasi 180 mila transazioni. Ancora una volta Torino si è distinta come una delle realtà più vivaci del settore, facendo registrare un incremento del 9,2%, il migliore tra le grandi città italiane.
Gli esperti sottolineano che la ripresa interessa soprattutto il mercato delle abitazioni acquistate tra privati e, in particolare, le prime case. Più complessa appare invece la situazione delle nuove costruzioni e degli immobili acquistati direttamente dalle imprese, comparti che continuano a mostrare una crescita più contenuta.
Un elemento rilevante riguarda il ruolo dei giovani. Gli under 35 rappresentano infatti la categoria più presente tra coloro che acquistano la prima abitazione usufruendo delle agevolazioni fiscali e tra chi accende un mutuo. Questa fascia d’età continua quindi a essere il motore principale del mercato immobiliare nelle maggiori città italiane.
Anche altre aree urbane hanno registrato risultati positivi: Roma ha segnato un aumento del 7,8%, Bologna del 6,42%, Napoli del 6,93% e Milano, insieme alla provincia di Monza e Brianza, del 5,63%. Firenze ha mostrato una crescita più moderata ma comunque positiva, confermando il generale miglioramento del settore in gran parte del Paese.