
Milano – Omicidio in zona Vigentino: lite fra coinquilini finisce nel dramma. Uomo soffocato con uno straccio.
Nelle prime ore di giovedì mattina, nel quartiere Vigentino, alla periferia sud di Milano, una violenta discussione all’interno di un appartamento condiviso è degenerata in un episodio mortale. La vittima è un cittadino peruviano di 40 anni, residente regolarmente in Italia e senza precedenti penali. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’uomo avrebbe manifestato un forte stato di agitazione durante la notte per ragioni ancora in fase di accertamento.
L’abitazione era occupata da diversi cittadini sudamericani, tutti regolarmente presenti sul territorio italiano. In base alle testimonianze raccolte, il trentanovenne avrebbe assunto un comportamento aggressivo nei confronti degli altri presenti, arrivando a colpirne alcuni e a mordere altri nel corso della lite. Di fronte alla situazione, cinque coinquilini sarebbero intervenuti per fermarlo e impedirgli di continuare l’aggressione.
Nel tentativo di contenerlo, lo avrebbero bloccato a terra e, per evitare che continuasse a urlare o agitarsi, gli avrebbero inserito uno straccio in bocca. Questa azione si è però rivelata fatale: l’uomo avrebbe infatti perso conoscenza a causa del soffocamento provocato dall’ostruzione delle vie respiratorie.
L’allarme è stato lanciato da un altro occupante dell’appartamento, rimasto estraneo allo scontro. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, che hanno trovato l’uomo in condizioni estremamente critiche. Trasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico di Milano, è deceduto poco dopo il ricovero nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita.
I carabinieri, giunti nell’abitazione per effettuare i rilievi e raccogliere le testimonianze, hanno ricostruito la dinamica dei fatti e proceduto all’arresto di cinque cittadini peruviani. Gli indagati sono accusati di omicidio volontario in concorso con dolo eventuale e sono stati trasferiti nel carcere di San Vittore, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali e le circostanze che hanno portato alla tragedia.