
Tragedia a Milano – Gruppo di amici entra in piscina di notte, scavalcando recinzione. 28enne muore annegato
Un bagno notturno si è trasformato in tragedia a Milano, dove un giovane di 28 anni ha perso la vita dopo essersi introdotto con alcuni amici all’interno della piscina Romano, nel quartiere Piola. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo, formato da almeno quattro ragazzi di origine sudamericana, avrebbe superato la recinzione della struttura chiusa al pubblico con l’intenzione di fare un tuffo durante la notte.
Una volta entrati nell’impianto, il 28enne, cittadino peruviano, si è immerso in acqua ma, poco dopo, non è più riemerso. Gli amici, resisi conto della situazione, hanno immediatamente dato l’allarme, facendo intervenire i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il giovane prima di trasportarlo d’urgenza al Policlinico. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il ragazzo è giunto in ospedale già privo di vita e per lui non è stato possibile fare nulla.
Oltre ai sanitari, sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, la polizia locale e le Volanti. Per facilitare le operazioni di emergenza è stato aperto il comando di zona situato accanto alla piscina, consentendo ai soccorritori di operare con maggiore rapidità.
Le cause del decesso sono ancora al vaglio degli investigatori. Tra le ipotesi prese in considerazione vi sono un improvviso malore accusato mentre si trovava in acqua oppure un annegamento avvenuto nella parte più profonda della vasca. Saranno gli accertamenti e gli eventuali esami medico-legali a chiarire con precisione cosa sia accaduto.
Nel frattempo le forze dell’ordine stanno raccogliendo le testimonianze dei giovani che erano con la vittima per ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi e comprendere le circostanze che hanno portato al drammatico epilogo. L’inchiesta dovrà stabilire ogni responsabilità e verificare tutti gli elementi utili a fare piena luce sulla tragedia.