
Torino – Vergogna a Porta Susa: ascensori e scale mobili fuori uso per i blackout, disabile in carrozzina bloccato tra i binari per ore
Un guasto agli ascensori e alle scale mobili della stazione di Torino Porta Susa, causato da un blackout, ha lasciato bloccato per circa due ore un uomo di 64 anni in carrozzina, impossibilitato a raggiungere l’uscita. L’episodio reso pubblico oggi è avvenuto il 30 giugno, quando l’uomo., arrivato dalla Sicilia insieme alla moglie per sottoporsi a una visita medica all’ospedale Molinette, è sceso dal treno proveniente dall’aeroporto di Caselle. Il suo viaggio sarebbe dovuto proseguire in metropolitana fino all’hotel, ma il malfunzionamento degli impianti ha reso impossibile ogni spostamento autonomo.
L’uomo ha chiesto subito aiuto contattando il numero di emergenza. Dopo l’intervento della sala operativa ferroviaria e della Polfer, è stato informato che il guasto, provocato da un calo di tensione, aveva compromesso il funzionamento dell’ascensore e che la riparazione avrebbe richiesto tempo. Tra le soluzioni proposte c’era quella di risalire su un altro treno per raggiungere una stazione alternativa, ma il 64enen ha spiegato di aver avuto bisogno soprattutto di un’assistenza concreta e immediata, sottolineando il senso di abbandono vissuto in quei momenti e la preoccupazione per le sue condizioni di salute.
Secondo Rfi, il personale ha seguito le procedure previste, che non consentono agli operatori di movimentare direttamente persone con mobilità ridotta. L’azienda ha precisato che il disservizio è stato causato da un evento eccezionale e ha espresso rammarico per quanto accaduto, assicurando di aver fatto il possibile per limitare i tempi di attesa.
“Abbiamo cercato di gestire il problema nel più breve tempo possibile, ma esistono procedure ferroviarie che impediscono al personale, nel caso di persona con ridotta mobilità, di intervenire direttamente – hanno spiegato da Rfi –. Sebbene il guasto dovuto al blackout non dipendesse da noi, comprendiamo e ci scusiamo per il disagio vissuto dal viaggiatore, è stato fatto il possibile per ridurre i tempi”.
Solo intorno alle 21.40 sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno trasportato a braccia l’uomo e la sua carrozzina fino all’esterno della stazione. Il 64enne ha definito l’accaduto inaccettabile, sostenendo che in una città moderna come Torino non dovrebbero essere proprio le persone più fragili a subire le conseguenze di simili disservizi.