
Milano dà l’addio a Laura Ghirardi – Chi era l’artista milanese travolta da un camion
La città dà l’addio all’artista milanese Laura Ghirardi è morta il 7 luglio dopo essere stata investita da un camion mentre attraversava in bicicletta l’incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni.
La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dell’arte, dove era conosciuta per la creatività, la sensibilità e la capacità di trasmettere la propria passione attraverso opere e attività didattiche.
Nata a Milano, Ghirardi aveva dedicato la propria vita alla ricerca artistica e all’esplorazione, alternando lunghi viaggi all’estero a periodi trascorsi nella sua città. Dipingeva, lavorava la ceramica, il metallo e il collage, utilizzando tecniche diverse per raccontare storie e dare forma alla propria immaginazione. Fin dall’infanzia aveva sviluppato una forte attrazione per mondi lontani e fantastici, ispirandosi alla letteratura, all’arte e alle esperienze vissute durante i suoi viaggi.
Negli ultimi anni era tornata a vivere stabilmente a Milano, dove aveva affiancato all’attività creativa quella di insegnante. Dal 2013 organizzava laboratori di pittura e modellazione della ceramica rivolti sia agli adulti sia ai bambini all’Atelier9, promuovendo un approccio libero e partecipativo all’arte. Attraverso questi corsi aveva contribuito a creare una comunità di appassionati, incoraggiando i partecipanti a esprimersi senza schemi e a sviluppare la propria creatività.
Nel 2023 aveva inoltre aperto a Iseo la Galleria Long, uno spazio espositivo nato con l’obiettivo di valorizzare artisti e progetti culturali. Le riviste specializzate hanno ricordato il suo contributo al panorama artistico italiano, evidenziando come la sua ricerca fosse fondata sulla sperimentazione, sulla libertà espressiva e sulla condivisione. Con la sua scomparsa viene a mancare una figura che ha saputo unire produzione artistica, insegnamento e passione per la scoperta del mondo, lasciando un segno profondo tra colleghi, allievi e appassionati d’arte.