
Torino – Auto ‘cannibalizzata’: parcheggia la 500 e la ritrova smontata la mattina dopo. I ladri di ricambi colpiscono ancora
Durante la notte i ladri hanno prelavato in pochi minuti numerosi componenti della 500, tra cui cofano, paraurti, fanali e diverse parti del motore, lasciando la vettura gravemente danneggiata. La refurtiva, secondo le ipotesi, potrebbe essere destinata al mercato illegale dei ricambi o rivenduta attraverso canali irregolari.
L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa nella zona compresa tra il Parco Dora e via Borgaro, un’area che, secondo i residenti, è già stata interessata in passato da furti simili. Il fenomeno dei cosiddetti “cannibalizzatori” di auto continua infatti a preoccupare gli automobilisti, che denunciano una crescente insicurezza nelle strade del quartiere.
A rendere pubblico l’accaduto è stato Alfredo Ballatore, coordinatore alle Attività Produttive e Lavoro della Circoscrizione 5, che ha definito quanto avvenuto l’ennesimo episodio di degrado e criminalità. Ballatore ha criticato l’amministrazione comunale, sostenendo che la situazione della sicurezza cittadina venga spesso sottovalutata e chiedendo interventi più incisivi per contrastare i furti e rafforzare il controllo del territorio.
Secondo il rappresentante della Circoscrizione, i cittadini si trovano sempre più spesso a fare i conti con danni economici rilevanti e con la sensazione di non essere adeguatamente tutelati. Per questo motivo ha sollecitato un piano concreto per aumentare la presenza delle forze dell’ordine e prevenire nuovi episodi di microcriminalità.
Il furto della Fiat 500 riaccende così il dibattito sulla sicurezza a Torino, in particolare nelle periferie, dove residenti e commercianti chiedono da tempo maggiori controlli e misure efficaci per arginare un fenomeno che continua a colpire automobili parcheggiate in strada con danni spesso ingenti per i proprietari.