
A Milano proclamato lutto cittadino per Francesco Imprezzabile. Sala: “Bisogna aiutare gli agenti”
Milano in lutto per la morte dell’agente Francesco Imprezzabile. Il Comune di Milano ha proclamato il lutto cittadino per la morte di Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale deceduto a 39 anni nella serata di lunedì a seguito di un inseguimento avvenuto in città. La decisione è stata annunciata dal sindaco Giuseppe Sala, che ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di fermarsi in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia.
Il primo cittadino, a margine di un evento dedicato alla forestazione urbana e al Pnrr, ha spiegato che proclamare il lutto è considerata una scelta naturale per la città. “Lo darei per scontato – ha detto il primo cittadino, parlando alla stampa a margine dell’evento ‘Forestazione urbana e Pnrr’ -. Stamattina il comandante dei vigili andrà dalla famiglia, vogliamo capire come preferiscono organizzarsi per il funerale”. Ha inoltre precisato che le esequie si svolgeranno a Milano, con data e luogo ancora in fase di definizione: “Stiamo vedendo dove e quando” ha precisato Sala.
Il sindaco ha poi invitato a mantenere sobrietà nel dibattito pubblico sulla vicenda, sottolineando: “Ora non è il caso di strumentalizzare niente” ha aggiunto Sala. Ha comunque evidenziato come il tema delle dotazioni e dell’organizzazione della polizia locale sia da tempo oggetto di discussione, ricordando la necessità di rafforzarne l’efficienza operativa.
Secondo Sala, infatti, “Però è evidente che le dotazioni del corpo della polizia locale sono importanti”. Ha inoltre richiamato il dibattito sulla possibile evoluzione del corpo: “Si parla da anni della trasformazione in un corpo di polizia come quelli statali e si potrebbe anche pensarci, perché alla fine i ruoli sono un po’ diversi, ma si confondono e quindi la polizia locale fa anche molta sicurezza”.
Infine, il sindaco ha ribadito la necessità di sostenere gli agenti nello svolgimento del loro lavoro quotidiano: “Vanno aiutati” ha poi aggiunto il sindaco. “Credo che in questa attività, anche da assessore alla Sicurezza, ho sempre cercato di difendere le loro istanze e i vigili me lo riconoscono”.
La città si prepara dunque a dare l’ultimo saluto all’agente, mentre proseguono le verifiche sull’incidente che ha portato alla sua morte durante il servizio.