
A Torino è tornato il misterioso ‘Ghost pitur’: si muove nella notte e cancella le scritte sui muri
A Torino è entrato in azione il misterioso Ghost Pitùr, noto per la sua attività di “pulizia urbana” contro graffiti e scritte vandaliche. Operando di notte e mantenendo l’anonimato, si muove con cappuccio e attrezzi da pittura, intervenendo sui muri imbrattati per restituire decoro agli spazi cittadini. Dopo il suo passaggio, le superfici tornano pulite, come dimostrato recentemente in via Accademia delle Scienze, nei pressi di Piazza Castello, dove le numerose “tag” sono state completamente eliminate.
Attivo principalmente a Brescia, dove vive, questa volta ha esteso il suo intervento anche a Torino, attirando l’attenzione per il suo stile d’azione discreto ma efficace. Sui social, dove conta centinaia di migliaia di follower, si presenta non come un eroe ma come un semplice cittadino che agisce per senso civico. Il suo obiettivo non è la notorietà, bensì il recupero della bellezza urbana, che considera un patrimonio collettivo.
Spesso paragonato a Banksy, si distingue però per un approccio opposto: invece di lasciare opere sui muri, elimina segni considerati degrado. Il suo lavoro, svolto lontano dai riflettori, è motivato da un’idea precisa: migliorare l’aspetto delle città e contrastare l’incuria attraverso piccoli gesti concreti. In una città ricca di storia e arte come Torino, il suo intervento assume un valore simbolico ancora più forte, richiamando l’attenzione sull’importanza di preservare il decoro urbano.