Blitz di Giorgia Meloni in Turchia e Tunisia: emergenza clandestini

01/08/2025

Due blitz in meno di 48 ore. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna a spiazzare tutti con una mossa a sorpresa: prima un viaggio segreto in Tunisia, poi una nuova tappa oggi a Istanbul per incontrare il presidente Recep Tayyip Erdoğan. Viaggi fuori agenda, con un obiettivo chiaro: rafforzare il controllo dei flussi migratori, in particolare alla luce della nuova impennata di partenze dalla Libia.

“Si tratta di un dossier prioritario per il governo”, spiegano da Palazzo Chigi, dove Meloni ha riunito alla vigilia del viaggio i ministri chiave: Piantedosi, Tajani, Nordio, Mantovano. La preoccupazione è concreta: a luglio gli sbarchi dalla Libia sono saliti da 19.580 a 32.690, in un quadro regionale segnato da instabilità e rischio guerra civile a Tripoli.

Il viaggio a Cartagine è servito a rinsaldare i rapporti con il presidente tunisino Kais Saied, in un momento in cui proprio la Tunisia ha siglato accordi con la Libia per rafforzare i controlli alle frontiere. Il Piano Mattei per l’Africa, evocato nel comunicato ufficiale, è solo lo sfondo. Il nodo centrale resta quello dei migranti: frenare le partenze, gestire i flussi, evitare che la situazione degeneri. E c’è il tema della velocizzazione dei rimpatri dei clandestini.

Domani, a Istanbul, Meloni punterà tutto sull’influenza strategica della Turchia nella regione libica. Ankara è da anni protagonista sul piano militare, economico e diplomatico. E il presidente Erdoğan è un attore decisivo per la stabilizzazione del Nord Africa. “Serve un’azione coordinata per evitare una nuova emergenza sbarchi”, sarebbe stato il messaggio portato da Meloni nelle ultime interlocuzioni.

Non sono mancate le reazioni politiche. “Mentre 90 naufraghi, tra cui due bambini morti, restano bloccati in mare da 50 ore, Meloni si presenta da Saied”, ha attaccato Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico. Per le opposizioni, i blitz della premier nascondono un cinismo politico e la disattenzione verso i diritti umani. Ma dalle opposizioni non si fa cenno dei problemi sociali sempre più emergenziali delle periferie delle grandi città, esplosi dopo le ondate immigratorie incontrollate dell’ultimo decennio.

Il governo, però, mostra fermezza. Una nota interna del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, destinata ai ministri e ai parlamentari di maggioranza, traccia la linea: “Grazie al governo Meloni, l’Italia non è più il campo profughi d’Europa, ma capofila nella gestione pragmatica e innovativa del fenomeno migratorio”. E aggiunge: “La sinistra continua a proporre accoglienza indiscriminata, ma è sempre più isolata”.

Se da un lato la diplomazia del Mediterraneo si fa più frenetica, dall’altro si registra un calo generalizzato degli sbarchi dalla Tunisia e dalla Turchia. Il Viminale precisa che l’aumento da Tripoli è “fisiologico”, considerando il -57,7% di arrivi nel 2024. Ma la tensione resta alta. E da Palazzo Chigi trapela che nuove missioni potrebbero essere all’orizzonte. Anche in Libia, se le condizioni lo consentiranno.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

Una singola dichiarazione televisiva rilasciata oltreoceano ha innescato un vero e proprio terremoto politico a Roma, scuotendo i palazzi del potere e riaccendendo lo scontro tra l’esecutivo e le forze di opposizione. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando i principali canali d’informazione hanno battuto le parole pronunciate su Fox News da Mark Rutte, il segretario […]

25/06/2026

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

Un’inattesa tempesta diplomatica si abbatte sui rapporti tra Roma e Washington, scatenando una dura reazione a catena nel panorama politico italiano. Tutto nasce da una clamorosa telefonata del presidente statunitense Donald Trump nel corso della trasmissione L’Aria che tira su La7. Intervistato dal giornalista Daniele Compatangelo, il tycoon ha commentato in modo sprezzante il recente […]

19/06/2026

Trump durissimo contro Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena’”. La replica

Trump durissimo contro Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena’”. La replica

Nel corso di una telefonata con un giornalista de La7 durante la trasmissione L’Aria che tira, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni molto forti nei confronti della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, facendo riferimento a un incontro avvenuto al G7 di Evian. Parlando della premier italiana, Trump ha affermato: “Mi […]

19/06/2026

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Il percorso verso la stabilità nel Golfo Persico si preannuncia straordinariamente complesso e richiederà tempistiche decisamente dilatate prima di poter registrare un effettivo ritorno alle condizioni precedenti al conflitto. Il ripristino della normalità non è ostacolato soltanto dalle delicate e pericolose operazioni di sminamento delle acque, ma anche da nodi politici ed economici ancora tutti […]

17/06/2026

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

Il palcoscenico internazionale del G7 in Alta Savoia diventa lo scenario ideale per un tentativo di riavvicinamento diplomatico tra Italia e USA. Nella rinomata località termale di Évian-les-Bains, l’obiettivo principale della delegazione italiana sembra essere quello di ricucire, un passo alla volta, i rapporti con l’amministrazione americana, mantenendo comunque una prudente distanza di sicurezza. Si […]

16/06/2026

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

E’ svolta nel conflitto in Medio Oriente dopo che gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un’intesa cruciale che stabilisce la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. Il primo annuncio di questo storico passo è giunto tramite un messaggio sulla piattaforma X da parte del primo ministro […]

15/06/2026

Dall’UE apertura alla flessibilità per fronteggiare il caro-energia

Dall’UE apertura alla flessibilità per fronteggiare il caro-energia

L’Unione europea si mostra aperta a introdurre una maggiore flessibilità all’interno del Patto di stabilità per quanto riguarda il settore dell’energia, limitando però questa concessione esclusivamente agli investimenti e non al finanziamento di sussidi statali. Con questo orientamento la Commissione europea sembra accogliere, seppur parzialmente, le pressanti richieste avanzate dal governo italiano, impegnato nella complessa […]

02/06/2026

Caro-energia, è scontro tra UE e Comitato delle Regioni sui Fondi di Coesione

Caro-energia, è scontro tra UE e Comitato delle Regioni sui Fondi di Coesione

Il dibattito sull’utilizzo delle risorse economiche all’interno dell’Unione Europea si accende con un vivace botta e risposta tra il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, e la presidente del Comitato europeo delle Regioni, Kata Tutto. Oggetto della contesa è la proposta avanzata dal commissario italiano di rimodulare i fondi strutturali per fare fronte in […]

29/05/2026

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

L’obiettivo prioritario dell’esecutivo in queste concitate ore è individuare le risorse economiche utili a scongiurarne un brusco aumento dei prezzi dei carburanti. Se le coperture non verranno trovate entro la scadenza di venerdì 22 maggio, i cittadini rischieranno di trovare una sgradita sorpresa ai distributori, con i prezzi di benzina e gasolio pronti a superare […]

20/05/2026