Caso Almasri, Meloni archiviata: “Assurdo escludere me”

05/08/2025

Dopo oltre sei mesi di indagini, il Tribunale dei ministri ha disposto l’archiviazione della posizione della premier Giorgia Meloni nel controverso caso Almasri, che aveva scatenato forti tensioni politiche e mediatiche sin dal gennaio scorso. L’inchiesta riguarda il rilascio e il rimpatrio del generale libico Mohamed Almasri, accusato dalla Corte penale internazionale di torture e violenze su minori. Arrestato a Torino il 19 gennaio, fu rimandato in patria pochi giorni dopo con un volo di Stato. Meloni era stata iscritta nel registro degli indagati con le ipotesi di peculato e favoreggiamento, ma la sua posizione è ora ufficialmente chiusa.

È stata la stessa Meloni ad annunciare l’archiviazione con un post serale sui social: «Oggi mi è stato notificato il provvedimento dal Tribunale dei ministri», ha scritto. Ma il tono della premier è tutt’altro che soddisfatto. «Si sostiene che io “non sia stata preventivamente informata” e che dunque non abbia rafforzato il programma criminoso. Ma questa tesi è palesemente assurda», ha commentato. Meloni ha respinto l’idea di essere stata all’oscuro dei fatti, ribadendo l’unità di intenti dell’esecutivo: «Rivendico che questo governo agisce in modo coeso sotto la mia guida: ogni scelta, soprattutto così importante, è concordata».

Mentre la premier esce dall’inchiesta, restano coinvolti il ministro della Giustizia Carlo Nordio, quello dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario con delega all’intelligence Alfredo Mantovano. Per loro, secondo quanto anticipato dalla premier, verrà avanzata una richiesta di autorizzazione a procedere. Il Parlamento avrà ora un ruolo cruciale: per i ministri eletti, come Nordio, l’autorizzazione passerà per la Camera dei deputati, mentre per Piantedosi e Mantovano, non parlamentari, sarà competente il Senato. «Mi siederò accanto a loro in Aula, al momento del voto», ha assicurato Meloni.

Non si sono fatte attendere le reazioni. Il vicepremier Matteo Salvini ha commentato: «Avanti insieme e a testa alta, non ci fermeranno!». Anche Forza Italia e Noi Moderati hanno criticato l’iniziativa giudiziaria, definendola “assurda” e volta a intralciare l’operato del governo. Di segno opposto le reazioni delle opposizioni. Per Angelo Bonelli (AVS) premier e ministri dovrebbero «rinunciare all’immunità». Riccardo Magi (+Europa) ha attaccato duramente: «Meloni rivendica la liberazione di un torturatore. È una pagina nera per lo stato di diritto». Nicola Fratoianni, leader di SI, ha dichiarato: «Valuteremo con attenzione le carte quando arriveranno in Parlamento».

Il caso Almasri continua dunque a dividere la politica italiana. Mentre Meloni esce formalmente dalla vicenda, la sua decisione di non prendere le distanze dai ministri coinvolti conferma un’impostazione di solidarietà governativa. Ma lo scontro tra Palazzo e Magistratura è destinato a infiammarsi, e con esso il dibattito parlamentare.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria”. È la proposta rilanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista al Il Sole 24 Ore. Il governatore torna a chiedere l’estensione delle Zes anche al Nord Ovest, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia e Liguria. «Le zone economiche speciali sono una grande […]

23/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un ring per un match sulla politica estera. La giornata parlamentare si è conclusa con l’approvazione del mandato ad Antonio Tajani, che assumerà il ruolo di osservatore per l’esecutivo italiano al board per la pace a Gaza istituito da Donald Trump. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato colpi […]

18/02/2026

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026