Cold case-Di Veroli: la Procura punta su nuove piste per risolvere il mistero

24/07/2025

Il 10 aprile 1994 il corpo senza vita di Antonella Di Veroli, 47 anni, venne trovato nascosto in un armadio, con una busta di plastica avvolta sulla testa e sigillato con mastice. La sua morte violenta, seguita da 34 coltellate e due colpi di pistola, è rimasta uno dei casi più misteriosi di Roma. Nonostante le indagini iniziali, nessun colpevole è mai stato identificato, e l’inchiesta si è fermata per decenni. Ora, a 31 anni di distanza, la Procura di Civitavecchia ha deciso di riaprire il fascicolo, esaminando nuovi reperti e cercando risposte su uno dei “cold case” più discussi della Capitale.

In questi anni, molte sono state le ipotesi emerse, ma pochi sono stati i passi concreti verso la verità. Tra gli indizi, ci sono 38 reperti sequestrati nell’appartamento della vittima, tra cui impronte, peli e capelli, e un sacchetto di plastica che avvolgeva la testa della Di Veroli. Nonostante i tentativi di analizzare il DNA presente su questi oggetti, la lunga attesa e l’invecchiamento dei reperti hanno reso difficile isolare tracce utili. Tuttavia, la pista seguita dagli inquirenti non è ancora chiusa, e si continua a indagare, soprattutto alla luce di nuove informazioni ritenute interessanti.

Il caso è tornato a far parlare anche grazie alla testimonianza della sorella di Antonella, Carla Di Veroli, che ha raccontato il dolore che la famiglia ha vissuto per anni. Carla ha sottolineato l’atrocità dell’omicidio, dove non solo Antonella fu uccisa, ma anche il suo corpo fu nascosto e sigillato con grande cura, come se il killer avesse voluto impedire la diffusione del cattivo odore del corpo in decomposizione. Secondo la sorella, Antonella era una persona “generosa, instancabile e di grande competenza“, e la famiglia continua a cercare giustizia per lei, nonostante il passare del tempo.

Nel 1994, alcuni testimoni parlarono di un uomo visto vicino all’appartamento della vittima prima del suo omicidio. La testimonianza di un bambino di sei anni all’epoca e di un altro condomino parlò di un uomo con una busta di plastica che cercava una donna che non era in casa, lasciando intendere che potesse esserci un legame con l’omicidio. Nonostante i vari interrogatori e le indagini sugli amanti di Antonella, tra cui Umberto Nardinocchi, il suo ex datore di lavoro e amante, la posizione di questi individui fu archiviata nel corso degli anni, senza che venissero trovati indizi determinanti.

Nonostante le difficoltà nelle indagini e la morte di alcune figure chiave nel caso, la famiglia di Antonella non ha mai cessato di cercare giustizia. Grazie anche al lavoro di due giornalisti, Diletta Riccelli e Flavio Maria Tassotti, sono emersi nuovi dettagli che potrebbero gettare luce sulle dinamiche dell’omicidio.

Il caso di Antonella Di Veroli rimane uno dei più inquietanti misteri irrisolti di Roma. La riapertura dell’inchiesta rappresenta una nuova speranza per la famiglia e per tutti coloro che vogliono vedere giustizia fatta. La determinazione di Carla Di Veroli e il continuo supporto della comunità potrebbero finalmente portare alla risoluzione di un caso che, nonostante il passare del tempo, continua a far parlare di sé.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Fedez denunciato da 4 ragazzi – “Presi a botte dai bodyguard perché chiedevamo un selfie”. La replica: “Tutto falso, è Fedez che è stato aggredito”

Fedez denunciato da 4 ragazzi – “Presi a botte dai bodyguard perché chiedevamo un selfie”. La replica: “Tutto falso, è Fedez che è stato aggredito”

Quattro ragazzi di Padova hanno presentato una denuncia alla Procura per una presunta aggressione avvenuta venerdì 16 ottobre davanti a un locale notturno di Milano. Secondo la loro versione, sarebbero stati picchiati dalle guardie del corpo di Fedez dopo aver tentato di avvicinare il cantante per chiedergli una fotografia insieme. La vicenda è stata riportata […]

23/10/2026

Choc a Torino – Donna investita da due autobus: muore in strada

Choc a Torino – Donna investita da due autobus: muore in strada

Gravissimo incidente stradale nella serata di martedì 20 ottobre a Torino, dove una donna è morta dopo essere stata investita da un autobus nel quartiere Aurora, nella zona nord della città. L’episodio si è verificato intorno alle 19.30 in via Bologna, all’altezza del civico 32, nei pressi della Nuvola Lavazza. Secondo le prime informazioni, la […]

21/10/2026

Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete

Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete

Preoccupazione tra gli studenti delle università milanesi a causa di una serie di messaggi allarmanti circolati nelle ultime ore su WhatsApp e Instagram. Tra note vocali, immagini e avvertimenti condivisi nelle chat, si parla di possibili attacchi agli atenei, incendi e aggressioni. Tuttavia, al momento, non sono emerse conferme ufficiali che dimostrino l’esistenza di minacce […]

21/10/2026

Torino – Svaligiata la Reggia di Venaria, rubati orologi del Settecento. Bottino da 150mila euro

Torino – Svaligiata la Reggia di Venaria, rubati orologi del Settecento. Bottino da 150mila euro

Furto alla Reggia di Venaria Reale, alle porte di Torino, dove sono stati sottratti 26 orologi da taschino risalenti al Settecento, per un valore stimato di circa 150mila euro. I preziosi, realizzati da artigiani francesi e inglesi con oro e smalto, erano esposti in una teca antisfondamento nella Camera d’Udienza del Duca di Savoia, lungo […]

21/10/2026

Torino – Accoltellato in pieno giorno vicino a Porta Nuova: ragazzo colpito mentre mangia sul marciapiede. E’ grave

Torino – Accoltellato in pieno giorno vicino a Porta Nuova: ragazzo colpito mentre mangia sul marciapiede. E’ grave

Momenti di paura a Torino, nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove un ragazzo di circa vent’anni è stato ferito con un coltello mentre consumava del cibo sul marciapiede. L’aggressione è avvenuta poco dopo le 13 di lunedì 19 ottobre, sotto i portici all’incrocio tra via Nizza e via San Pio V. La […]

20/10/2026

Milano – Paura a Porta Garibaldi: ragazza finisce sotto un treno. E’ salva per miracolo

Milano – Paura a Porta Garibaldi: ragazza finisce sotto un treno. E’ salva per miracolo

Paura alla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, a Milano, dove una giovane di 23 anni è rimasta coinvolta in un grave incidente sui binari. E’ successo lunedì sera, intorno alle 20.30, nella zona del sottopasso della stazione. Nonostante la dinamica gravissima dell’accaduto, la ragazza ha riportato soltanto ferite lievi e non è fortunatamente in pericolo […]

20/10/2026

Milano – La rabbia dei genitori dei ragazzini violenti, fuori dalla Questura: “Eri nel gruppo dei pirla.. Contento se ti spaccavano la testa”

Milano – La rabbia dei genitori dei ragazzini violenti, fuori dalla Questura: “Eri nel gruppo dei pirla.. Contento se ti spaccavano la testa”

A Milano, dopo gli scontri e gli assalti ai negozi avvenuti in centro tra sabato e domenica, numerosi genitori si sono recati in Questura per recuperare i figli coinvolti negli episodi di violenza. Fuori dagli uffici di polizia si sono alternate preoccupazione, rabbia e vergogna per il comportamento dei ragazzi, alcuni dei quali giovanissimi. Tra […]

19/10/2026

Torino – Inseguimento da film: aveva così tanta droga da appesantire la macchina. Fermato a Lucento con 400 Kg di stupefacenti

Torino – Inseguimento da film: aveva così tanta droga da appesantire la macchina. Fermato a Lucento con 400 Kg di stupefacenti

Un inseguimento durato circa 24 chilometri si è concluso nel quartiere Lucento, a Torino, con l’arresto di un uomo di 33 anni trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga. All’interno della sua automobile i carabinieri hanno scoperto ben 425 chilogrammi di hashish, nascosti in numerose borse e sacchi. Tutto è iniziato quando i […]

19/10/2026

Guerriglia a Milano: l’80% dei fermati a meno di 18 anni – Ci sono anche 12enni. La devastazione dei ragazzini

Guerriglia a Milano: l’80% dei fermati a meno di 18 anni – Ci sono anche 12enni. La devastazione dei ragazzini

Dopo gli scontri di sabato e domenica, Milano si è risvegliata in un clima di tensione, con i segni delle devastazioni ancora visibili nelle strade. La situazione è nuovamente degenerata nel pomeriggio di domenica, quando gruppi di giovani si sono riversati nel centro cittadino, provocando altri danneggiamenti. Questa volta, tra i protagonisti degli episodi violenti, […]

19/10/2026