
Corona, nuovo attacco a Signorini: “Ho un mare di materiale terrificante, chat e prove”. Cosa ha detto
Fabrizio Corona torna ad attaccare pubblicamente Alfonso Signorini, sostenendo l’esistenza di quello che definisce un vero e proprio “sistema Signorini”. Intervistato nel programma Lo Stato delle Cose, condotto da Massimo Giletti su Rai 3, l’ex paparazzo spiega le ragioni che lo hanno spinto a realizzare due puntate del podcast Falsissimo, dedicate ai presunti rapporti tra il conduttore del Grande Fratello e l’ex gieffino Antonio Medugno. Secondo Corona, la vicenda sarebbe ora al centro di indagini giudiziarie e lui stesso afferma di essere in possesso di elementi molto gravi: “C’è una nuova denuncia contro Alfonso Signorini e altri due sono pronti a farlo. Ho una marea di materiale terrificante, chat, messaggi e prove”.
Corona racconta che la decisione di parlare sarebbe maturata dopo aver visto Signorini ospite da Fabio Fazio: “Secondo me è giunto il momento di smetterla di raccontare cazzate e raccontare com’è la realtà dei fatti”. L’ex paparazzo precisa però che il suo non sarebbe un attacco personale, né una vendetta. Nonostante una collaborazione durata anni, nega l’esistenza di un rapporto di amicizia: “Io e Signorini amici? Se io ho un’intuizione giornalistica e voglio raccontare un fatto, non ho amici”. I due si sarebbero frequentati solo per motivi professionali, quando Signorini lavorava a Chi e Corona forniva servizi esclusivi al settimanale.
Secondo Corona, la pubblicazione delle chat sarebbe legittima perché consegnate direttamente da Medugno, che ha denunciato Signorini per violenza sessuale: “Quelle chat sono la prova di quello che tu sei”. L’ex paparazzo ribadisce di non avere intenzione di fermarsi e annuncia nuovi sviluppi: “Uno nuovo ha denunciato e non è Gianluca Costantino, c’è una seconda denuncia. Due sono pronti a denunciare e io ho una marea di materiale terrificante: chat, messaggi, prove”.
Nel corso della trasmissione interviene anche Antonio Medugno, che racconta il forte disagio vissuto dopo l’esplosione del caso: “Io non sto bene, sono stato buttato in questa situazione dal nulla”. Il giovane sostiene di aver subito una violenza mai raccontata prima e afferma che il sistema descritto da Corona esisterebbe davvero.
Medugno dichiara inoltre di aver querelato i legali di Signorini per alcune espressioni ritenute offensive e conclude spiegando che, contrariamente a quanto si dice, questa vicenda gli avrebbe solo fatto perdere lavoro e serenità.