Crosetto rilancia il progetto della leva militare volontaria

28/11/2025

La proposta del ministro della Difesa Guido Crosetto riapre un dibattito che in Italia mancava da quasi vent’anni: una leva militare volontaria, della durata compresa tra sei e nove mesi, per rafforzare la Riserva nazionale fino a diecimila unità. L’idea, annunciata durante la visita a Parigi in occasione del quarto anniversario del Trattato del Quirinale, è destinata a dividere la politica e a riportare il tema della sicurezza al centro dell’agenda. «Voglio portare un disegno di legge in Parlamento perché venga discusso, ampliato e integrato», ha spiegato Crosetto, sottolineando che «nessuno sarà trascinato in caserma» e che il modello resterà rigorosamente su base volontaria.

La riforma nasce da un ragionamento avviato da mesi negli uffici tecnici del ministero e si inserisce nel contesto internazionale segnato dalla guerra in Ucraina, dalla crescita delle spese per la difesa e dalla necessità di rendere più flessibili gli strumenti militari europei. La Francia ha appena lanciato un servizio volontario di dieci mesi per i diciottenni, con l’obiettivo di formare 50mila giovani entro il 2035. Anche la Germania e altri Paesi hanno già aggiornato o reintrodotto sistemi di leva. In questo scenario, secondo Crosetto, l’Italia non può restare ferma: «Dobbiamo riflettere su un nuovo modello di difesa proporzionato ai tempi difficili che stiamo vivendo», ha detto al Tg1.

La proposta prevede una Riserva rafforzata, composta da ex militari ma anche da civili con competenze specifiche: medici, cardiochirurghi, tecnici e perfino veterinari. La Riserva verrebbe addestrata periodicamente e impiegata in contesti di emergenza, sia in patria sia all’estero, ma non nei teatri operativi. Il documento elaborato a maggio dalla Difesa evidenziava già la necessità di integrare la “riserva selezionata” con una nuova aliquota di personale: ora l’obiettivo è renderla strutturale. La motivazione è chiara: l’Esercito, con circa 160mila effettivi, non è più considerato sufficiente a rispondere alle esigenze del quadro internazionale, soprattutto alla luce della minaccia russa sul fronte orientale.

Il fronte politico, però, si divide. Durissimo Giuseppe Conte, che sui social parla di «ossessione per piani di guerra, leva e riarmo» e accusa il governo di aver fallito in tre anni e mezzo. Dal Partito Democratico Stefano Graziano ribadisce la linea: «Siamo per un esercito di professionisti, possiamo immaginare solo una riserva a supporto della logistica e degli uffici». Sul versante opposto, la maggioranza sostiene Crosetto, ma non senza sfumature: mentre Maurizio Gasparri apprezza la leva volontaria, Matteo Salvini vorrebbe tornare a una leva obbligatoria, ipotesi sempre respinta dal ministro.

Il Parlamento avrà ora un ruolo centrale. Le proposte già depositate, come quella di Nino Minardo per il ripristino dei Carabinieri ausiliari, verranno esaminate insieme al testo del governo. Resta aperto anche il tema dell’operazione “Strade sicure”, più volte criticata da Crosetto perché considerata un impiego improprio dei militari in compiti di ordine pubblico. Col nuovo modello, la Riserva potrebbe alleggerire le Forze Armate da alcune funzioni non operative.

La discussione è solo all’inizio, ma la direzione è tracciata: costruire uno strumento di difesa più ampio, specializzato e modulabile. Il nodo politico, però, sarà capire quanto l’opinione pubblica sia pronta a vedere tornare, seppure in forma volontaria, la figura del giovane in divisa.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria”. È la proposta rilanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista al Il Sole 24 Ore. Il governatore torna a chiedere l’estensione delle Zes anche al Nord Ovest, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia e Liguria. «Le zone economiche speciali sono una grande […]

23/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un ring per un match sulla politica estera. La giornata parlamentare si è conclusa con l’approvazione del mandato ad Antonio Tajani, che assumerà il ruolo di osservatore per l’esecutivo italiano al board per la pace a Gaza istituito da Donald Trump. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato colpi […]

18/02/2026

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026