
Elezioni, gli USA non vogliono Trump – Un’ondata di voti ‘blu’ travolge l’America. Netta sconfitta di Donald: la risposta
Elezioni, gli USA bocciano Trump: l’ondata blu premia i democratici
Le elezioni di metà mandato si trasformano in una pesante sconfitta per Donald Trump e il Partito repubblicano. Gli elettori americani premiano i democratici, che conquistano Camera e Senato, sottraendo ai repubblicani numerosi seggi e ottenendo risultati importanti anche in Stati tradizionalmente conservatori, come Texas e Kansas. Un risultato che ridimensiona il potere del presidente e rende più difficile portare avanti la sua agenda politica nei prossimi due anni.
La risposta di Donald
Trump riconosce l’esito elettorale e dichiara: “Il mio messaggio è: congratulazioni ai democratici, non vediamo l’ora di lavorare con voi”. In un’intervista al New York Times aggiunge: “Sono assolutamente disposto ad accettare i risultati” e “Collaboreremo con i democratici, non vediamo l’ora di lavorare insieme a loro. Probabilmente troveremo un’intesa”. Tuttavia, cerca di prendere le distanze dalla responsabilità della sconfitta, scrivendo su Truth: “Non ero sulla scheda elettorale e, se lo fossi stato, avremmo vinto con una vittoria a valanga!”. In precedenza aveva anche affermato: “Se il mio nome fosse stato sulla scheda avrei vinto a valanga”.
Il presidente ammette inoltre che il conflitto in Iran abbia inciso sul voto: “La guerra in Iran ha avuto un ruolo”. Poi precisa: “Non ci penso. Ho fatto la cosa giusta. Lo rifarei”. Sull’aumento dei prezzi della benzina osserva: “La gente è d’accordo con quello che sto facendo sull’Iran, ma probabilmente non era disposta ad affrontare la conseguenza iniziale, di breve durata, di pagare di più la benzina”. E aggiunge: “Sapete, lo capisco” e “Ma non sono d’accordo: è un problema a breve termine per un beneficio a lungo termine. Peccato”.
Trump si dice sorpreso dal risultato: “Sono un pò sorpreso, pensavo sarebbe andata meglio”. Ricordando la partecipazione ai suoi comizi, dichiara: “Abbiamo fatto dei comizi fantastici, con migliaia di persone dentro e fuori” e “C’era grande esaltazione, quindi ora sono un pò sorpreso. Pensavo di poter trasferire quelle persone verso i candidati”. Esclude infine cambiamenti nell’esecutivo: “Non dovrei sentirmi in colpa per questo risultato”.
Tra le vittorie democratiche spicca quella di James Talarico in Texas, che celebra il successo: “Abbiamo appena riconquistato il Texas”. E conclude: “Il popolo del Texas è stato la mia fionda e stasera abbiamo sconfitto Golia”.