
“Fai attenzione alla Tv che ti guarda”. Ecco come ci spia una Smart Tv (e cosa può prendersi della nostra identità)
Smart TV, attenzione alla privacy: quando lo schermo diventa un osservatore . Le Smart TV non si limitano più a trasmettere programmi e film: attraverso alcune tecnologie possono raccogliere numerose informazioni sulle abitudini e sui comportamenti di chi le utilizza. A lanciare l’allarme è Marco Camisani Calzolari, che invita a riflettere sui rischi legati alla riservatezza domestica con un messaggio significativo: «Fai attenzione alla TV che ti guarda».
Questi dispositivi, infatti, possono acquisire immagini dello schermo e registrare ciò che viene visualizzato, anche a intervalli molto ravvicinati, arrivando in alcuni casi a catturare fotogrammi ogni mezzo secondo. Informazioni che potrebbero essere utilizzate per creare profili degli spettatori e proporre pubblicità mirate. Non mancano, inoltre, contestazioni legali, come quelle emerse in Texas, che hanno acceso il dibattito sulla gestione dei dati personali.
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda l’ascolto.
Alcuni televisori dispongono di microfoni e sistemi di riconoscimento vocale che, insieme alla tecnologia ACR (Automatic Content Recognition), possono raccogliere dati sui contenuti guardati e sulle interazioni degli utenti. In determinate circostanze, queste informazioni possono essere condivise con aziende produttrici o soggetti esterni, anche per finalità commerciali.
E allora: come proteggersi?
Il primo passo è entrare nel menu delle impostazioni e controllare attentamente la sezione dedicata alla privacy. È consigliabile disabilitare il riconoscimento automatico dei contenuti, la raccolta delle informazioni di utilizzo e la pubblicità personalizzata. Meglio anche limitare l’attivazione permanente dei comandi vocali.
La comodità della tecnologia non deve farci dimenticare un principio fondamentale: «La privacy inizia dalla consapevolezza». Anche in casa, conoscere le impostazioni dei propri dispositivi è essenziale per proteggere la propria identità digitale.