
Follia in Lombardia – Donna investe con l’auto ciclisti a caso: «Mi sentivo presa in giro»
A Vigevano una donna di 48 anni è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio dopo aver travolto deliberatamente tre ciclisti nel giro di pochi minuti. La donna, che da circa tre anni viveva nella frazione Pizzarosto di Palestro, una piccola località in provincia di Pavia, poco distante dal fiume Sesia.
Nel borgo era quasi sconosciuta: conduceva un’esistenza appartata, parlava poco con i vicini e non aveva mai dato motivo di discussione. Chi la incrociava la descrive come educata e discreta, ma molto chiusa. Nessuno avrebbe immaginato un gesto così estremo. Eppure, in una manciata di minuti, avrebbe puntato con l’auto contro tre persone in bicicletta, senza alcun legame con loro.
Dopo l’ultimo investimento, avvenuto in viale Petrarca, la donna si è allontanata dirigendosi verso Pavia. Ha raggiunto il parcheggio accanto alla Questura, dove è stata notata dagli agenti di una volante che nel frattempo avevano ricevuto la segnalazione del suv bianco ricercato. Fermata dai poliziotti, ha spiegato di essersi presentata spontaneamente per costituirsi.
Davanti agli investigatori e poi al gip del tribunale di Pavia, Fabio Villani, ha sostenuto di sentirsi perseguitata e derisa da tempo: “La gente mi prendeva in giro e non ce la facevo proprio più a sostenere questa situazione”, avrebbe dichiarato al commissario Andrea Lenoci al momento dell’arresto, ribadendo la stessa versione anche in sede di convalida. Il suo legale, Stefano Pedalà, ha annunciato la richiesta di una perizia psichiatrica per chiarire le sue condizioni mentali.