Germania, l’allarme: “Peggior crisi industriale dal 1949. Il nostro modello è al capolinea”

23/12/2025

La Germania sta attraversando una fase economica di gravità senza precedenti. A lanciare l’allarme è Peter Leibinger, presidente della BDI, l’associazione degli industriali tedeschi, che descrive un clima diffuso di sfiducia e tensione tra le imprese. Secondo Leibinger non si è di fronte a una normale fase ciclica negativa, ma a una crisi strutturale profonda che mette in discussione le fondamenta stesse del modello economico tedesco, con il rischio concreto di una perdita permanente di capacità industriale.

“Una crisi che no si vedeva dal 1949”.

Le difficoltà derivano da più fattori convergenti: costi energetici elevati, eccesso di burocrazia, pressione fiscale sulle imprese e una competizione globale sempre più aggressiva. I dati confermano il quadro critico: la crescita economica è ferma intorno allo zero, la disoccupazione sfiora i tre milioni di persone e il settore manifatturiero ha perso centinaia di migliaia di posti di lavoro rispetto al periodo pre-pandemia. Anche la fiducia delle aziende è crollata ai livelli più bassi degli ultimi anni.

Nonostante il maxi piano di investimenti pubblici varato dal governo, che prevede centinaia di miliardi per infrastrutture, digitale e difesa, l’economia reale fatica a ripartire. I fondi procedono lentamente a causa delle rigidità amministrative e non alleviano nell’immediato i costi operativi delle imprese, in particolare quelle ad alto consumo energetico, che continuano a pagare l’elettricità molto più che negli Stati Uniti o in Cina.

“I numeri – riporta Il Corriere della Sera – gli danno ragione. Berlino chiuderà l’anno con un Pil stimato tra 0 e +0,1% e quasi 3 milioni di disoccupati (il settore manifatturiero ha perso oltre 500 mila posti di lavoro dai picchi pre-Covid), mentre il tasso di disoccupazione è salito al 6,3%. Leibinger tocca un altro nervo scoperto, accusando la Cina di aver “copiato il modello tedesco”.

Il settore automobilistico rappresenta il simbolo della crisi: l’industria che per decenni ha incarnato il successo tedesco è ora sotto pressione per la concorrenza dei veicoli elettrici cinesi, più economici e avanzati, e per i ritardi tecnologici accumulati. Ristrutturazioni e chiusure di stabilimenti colpiscono anche grandi gruppi storici.

Sul piano geopolitico pesa inoltre il timore dell’espansionismo russo, che ha spinto Berlino a rafforzare la spesa militare. Ma il nodo centrale resta la competizione con la Cina, accusata di aver assimilato e replicato il modello industriale tedesco su scala molto più ampia e con costi inferiori. Dopo aver appreso tecnologie e processi produttivi, Pechino è diventata un concorrente diretto nei settori a maggior valore aggiunto.

In questo contesto, la Germania rischia di essere il nuovo “malato d’Europa”. Secondo Leibinger servono interventi rapidi e incisivi per salvaguardare il sistema industriale, evitando però derive isolazioniste e populiste che, come quelle dell’AfD, rappresenterebbero un ulteriore danno per un’economia fondata sull’export e sull’apertura ai mercati globali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Agricoltura nel Lazio tra siccità e caro energia: dalla Regione un piano da oltre 3,5 milioni di euro

Agricoltura nel Lazio tra siccità e caro energia: dalla Regione un piano da oltre 3,5 milioni di euro

L’agricoltura del Lazio si trova ad affrontare una delle congiunture più complesse degli ultimi anni. Alle prese con il severo stress idrico e termico causato da un’estate torrida e prolungata, le aziende agricole del territorio continuano a subire i pesanti strascichi della crisi energetica e dell’instabilità geopolitica, che mantengono schizzati verso l’alto i prezzi dei […]

06/10/2026

PIEMONTE – Università e Confindustria fanno squadra: accordo per formazione, ricerca e innovazione

PIEMONTE – Università e Confindustria fanno squadra: accordo per formazione, ricerca e innovazione

Un’alleanza tra università e imprese per rafforzare la competitività del Piemonte, avvicinare la formazione alle esigenze del mondo produttivo e trasformare ricerca e innovazione in opportunità concrete per il territorio. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Università del Piemonte Orientale (Upo) e da Confindustria Piemonte, che punta a rendere più stretto il rapporto tra sistema accademico e […]

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

La Regione Lazio incrementa le risorse per sostenere la transizione digitale di micro, piccole e medie imprese. Contributi fino a 150.000 euro per cloud, cybersecurity, e-commerce e digital workplace. La Regione Lazio ha ufficialmente presentato la nuova edizione del “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”, mettendo in campo una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. […]

13/09/2026

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

A Oakland si apre il processo storico contro Meta con una richiesta di danni che stima fino a 1.400 miliardi di dollari. Mentre la magistratura americana attacca l’architettura persuasiva di Facebook e Instagram, la ricerca scientifica individua gli stessi pattern di dipendenza nella nuova frontiera dei chatbot intelligenti. Dal 18 agosto 2026, l’aula della giudice […]

22/08/2026

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

MENTRE L’ECONOMIA ITALIANA E EUROPEA RALLENTANO NEL 2026 CAUSA CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE, IL LAZIO REGISTRA DATI RECORD SU EXPORT (+9,7%), TURISMO E OCCUPAZIONE, SPINTI DALLA LOCOMOTIVA ROMA. I recenti dati economici presentati dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, delineano un quadro di forte controtendenza: l’economia laziale […]

18/08/2026

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Pubblicato il Regolamento UE 2024/2847. Dal software all’Internet of Things, la sicurezza informatica diventa un requisito di conformità obbligatorio lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Un’analisi delle scadenze, dei requisiti tecnici e del reale impatto sul tessuto produttivo italiano. L’Unione Europea compie un passo decisivo per blindare la catena di approvvigionamento tecnologica. Con la […]

14/08/2026

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

Presentato al Ministero della Cultura il 22° Rapporto Federculture. I dati certificano il cambio di passo: il 63% del turismo è culturale, cresce l’occupazione e la rigenerazione urbana PNRR vale 800 milioni. Ma per trasformare la ricchezza in opportunità servono riforme strutturali, stabilità lavorativa e un piano per colmare il gap Nord-Sud. ROMA – La […]

11/08/2026

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Un provvedimento della Regione Lazio ridefinisce la differenza tra studi professionali e strutture sanitarie complesse. Soddisfatto il presidente dell’Omceo Roma, Antonio Magi: «Vittoria del buon senso che libera i professionisti da adempimenti impropri senza ridurre la sicurezza». ROMA – Meno burocrazia, iter amministrativi snelliti e una distinzione netta tra la pratica del singolo professionista e […]

10/08/2026

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

Dall’intuizione di convertire i canoni futuri in liquidità immediata fino alla raccolta di oltre 100 milioni di euro: come la fintech romana sta trasformando il mercato immobiliare e della finanza strutturata. ROMA – Unire l’universo proptech a quello fintech per risolvere una delle criticità storiche del patrimonio immobiliare italiano: la rigidità dei flussi di cassa […]

08/08/2026