Italia, Francia e Germania chiedono una revisione del Green Deal auto

09/12/2025

Toni formali, ma contenuti inequivocabili: Italia, Germania e Francia hanno chiesto alla Commissione Europea di rivedere in modo sostanziale il percorso di transizione delineato dal Green Deal per il settore auto. Durante il Consiglio Competitività, i tre Paesi hanno ribadito la necessità di un cambio di passo, criticando un impianto normativo che appare eccessivamente sbilanciato sull’elettrico e poco attento alla competitività industriale europea. «All’industria dell’auto europea non servono palliativi, ma riforme chiare, immediate e pragmatiche», ha affermato il ministro italiano Adolfo Urso al termine del trilaterale con la tedesca Katharina Reiche e il francese Sébastien Martin.

La richiesta principale riguarda la neutralità tecnologica, con la possibilità di mantenere sul mercato, dopo il 2035, tecnologie ibride come Plug-In e Range Extender. Urso ha ricordato le lettere inviate a Ursula von der Leyen sia da Giorgia Meloni sia dal tedesco Friedrich Merz, chiedendo esplicitamente una revisione delle regole per tutelare le filiere industriali.

La strategia europea sull’auto, inizialmente attesa in questi giorni, verrà presentata il 16 dicembre. Ma secondo indiscrezioni, Bruxelles continua a resistere all’idea di allentare il target del 2035, concedendo al massimo minime flessibilità sugli ibridi. Anche in caso di apertura, tutti i veicoli endotermici immatricolati dopo quella data dovranno comunque usare carburanti puliti.

Un ulteriore fronte di tensione riguarda la lista dei biofuel sostenibili, da cui potrebbe essere escluso l’Hvo, un carburante strategico per l’Italia perché prodotto da scarti e oli esausti. Parallelamente, la Commissione intende accelerare l’elettrificazione delle flotte aziendali e introdurre un sistema di local content che obblighi i costruttori, inclusi quelli cinesi, a utilizzare una quota minima di componenti europei. Su quest’ultimo punto, Roma appare favorevole, mentre Berlino è contraria.

Il trilaterale di ieri ha l’obiettivo di trovare una posizione comune almeno parziale. «È necessario difendere la competitività senza compromettere la transizione», ha sottolineato il ministro italiano, indicando che un nuovo asse italo-tedesco potrebbe emergere già nelle prossime ore.

Il confronto europeo non può prescindere dalla concorrenza asiatica. La sovrapproduzione cinese, aggravata dai dazi americani, sta puntando con sempre maggiore forza verso il mercato europeo. Emmanuel Macron, reduce da un viaggio a Pechino, ha proposto l’adozione di nuove tariffe, in linea con la politica statunitense di Trump. Urso ha condiviso la preoccupazione per «l’invasione di prodotti asiatici», mentre la Germania rimane nettamente contraria a nuovi dazi, per non compromettere l’interscambio con Pechino e per scongiurare ritorsioni sulle materie prime strategiche.

Parallelamente, cresce l’ottimismo su un possibile rinvio dell’abolizione delle quote gratuite ETS per i settori energivori, un segnale atteso da comparti chiave per l’Italia come acciaio, ceramica, auto e shipping. Urso, in una serie di bilaterali con Polonia, Paesi Bassi e Cipro, ha ribadito la necessità di una politica industriale capace di sostenere la transizione senza penalizzare la produzione.

Il negoziato sul futuro dell’automotive europeo entra dunque in una fase decisiva. I prossimi giorni chiariranno se la Commissione accoglierà le richieste dei tre maggiori Paesi industriali dell’Unione o se manterrà l’impostazione originaria. Sul tavolo restano la tutela delle filiere produttive, la gestione della concorrenza cinese, la definizione dei carburanti puliti e il ruolo degli ibridi nel decennio post-2035. Un equilibrio complesso, in cui Roma sta cercando di ritagliarsi un ruolo sempre più centrale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Agricoltura nel Lazio tra siccità e caro energia: dalla Regione un piano da oltre 3,5 milioni di euro

Agricoltura nel Lazio tra siccità e caro energia: dalla Regione un piano da oltre 3,5 milioni di euro

L’agricoltura del Lazio si trova ad affrontare una delle congiunture più complesse degli ultimi anni. Alle prese con il severo stress idrico e termico causato da un’estate torrida e prolungata, le aziende agricole del territorio continuano a subire i pesanti strascichi della crisi energetica e dell’instabilità geopolitica, che mantengono schizzati verso l’alto i prezzi dei […]

06/10/2026

PIEMONTE – Università e Confindustria fanno squadra: accordo per formazione, ricerca e innovazione

PIEMONTE – Università e Confindustria fanno squadra: accordo per formazione, ricerca e innovazione

Un’alleanza tra università e imprese per rafforzare la competitività del Piemonte, avvicinare la formazione alle esigenze del mondo produttivo e trasformare ricerca e innovazione in opportunità concrete per il territorio. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Università del Piemonte Orientale (Upo) e da Confindustria Piemonte, che punta a rendere più stretto il rapporto tra sistema accademico e […]

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

La Regione Lazio incrementa le risorse per sostenere la transizione digitale di micro, piccole e medie imprese. Contributi fino a 150.000 euro per cloud, cybersecurity, e-commerce e digital workplace. La Regione Lazio ha ufficialmente presentato la nuova edizione del “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”, mettendo in campo una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. […]

13/09/2026

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

A Oakland si apre il processo storico contro Meta con una richiesta di danni che stima fino a 1.400 miliardi di dollari. Mentre la magistratura americana attacca l’architettura persuasiva di Facebook e Instagram, la ricerca scientifica individua gli stessi pattern di dipendenza nella nuova frontiera dei chatbot intelligenti. Dal 18 agosto 2026, l’aula della giudice […]

22/08/2026

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

MENTRE L’ECONOMIA ITALIANA E EUROPEA RALLENTANO NEL 2026 CAUSA CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE, IL LAZIO REGISTRA DATI RECORD SU EXPORT (+9,7%), TURISMO E OCCUPAZIONE, SPINTI DALLA LOCOMOTIVA ROMA. I recenti dati economici presentati dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, delineano un quadro di forte controtendenza: l’economia laziale […]

18/08/2026

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Pubblicato il Regolamento UE 2024/2847. Dal software all’Internet of Things, la sicurezza informatica diventa un requisito di conformità obbligatorio lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Un’analisi delle scadenze, dei requisiti tecnici e del reale impatto sul tessuto produttivo italiano. L’Unione Europea compie un passo decisivo per blindare la catena di approvvigionamento tecnologica. Con la […]

14/08/2026

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

Presentato al Ministero della Cultura il 22° Rapporto Federculture. I dati certificano il cambio di passo: il 63% del turismo è culturale, cresce l’occupazione e la rigenerazione urbana PNRR vale 800 milioni. Ma per trasformare la ricchezza in opportunità servono riforme strutturali, stabilità lavorativa e un piano per colmare il gap Nord-Sud. ROMA – La […]

11/08/2026

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Un provvedimento della Regione Lazio ridefinisce la differenza tra studi professionali e strutture sanitarie complesse. Soddisfatto il presidente dell’Omceo Roma, Antonio Magi: «Vittoria del buon senso che libera i professionisti da adempimenti impropri senza ridurre la sicurezza». ROMA – Meno burocrazia, iter amministrativi snelliti e una distinzione netta tra la pratica del singolo professionista e […]

10/08/2026

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

Dall’intuizione di convertire i canoni futuri in liquidità immediata fino alla raccolta di oltre 100 milioni di euro: come la fintech romana sta trasformando il mercato immobiliare e della finanza strutturata. ROMA – Unire l’universo proptech a quello fintech per risolvere una delle criticità storiche del patrimonio immobiliare italiano: la rigidità dei flussi di cassa […]

08/08/2026